Cervia

Ladro e quasi omicida

Colpo doppio dei Carabinieri: lo fermano per furto e scoprono che aveva mandato in coma uno a bastonate

Ladro e quasi omicida
| Altro
N. Commenti 0

10/marzo/2017 - h. 19.53

I Carabinieri della Stazione di Milano Marittima, nel corso di servizio perlustrativo per il controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza per il reato di furto aggravato D.S.D.F.M.H. 25enne cervese di origini brasiliane, nullafacente e pregiudicato.
Il giovane, alle 2 circa, è stato riconosciuto dai militari mentre a bordo della sua bicicletta percorreva via Di Vittorio, dandosi alla fuga e venendo fermato sulla pista ciclabile sul lato sud del porto canale. All’interno di due grossi sacchi che aveva con sé, sono state rinvenute e sequestrate ben 36 bottiglie di acqua, che sono risultate provento di furto perpetrato poco prima ai danni del nuovo supermercato della zona. Dichiarato in arresto per furto aggravato è stato portato in caserma.
Mentre era in caserma, all’Ospedale di Cesena accadeva un miracolo: alle ore 9 si è risvegliato dal coma A.A. 30enne marocchino con la testa fracassata presentatosi all’Ospedale di Cervia e poi ricoverato in prognosi riservata in quello di Cesena. L’uomo, ripresosi dalla sbronza, dichiarava di essere stato aggredito e colpito al capo con un palo, a Cervia, da un ragazzo di origini brasiliane di cui forniva una dettagliatissima descrizione. In un confronto fotografico “all’americana”, riconosceva poi senza ombra di dubbio la foto del ladro di acqua. Il brasiliano dovrà ora rispondere anche del reato di tentato omicidio.
I Carabinieri della Stazione di Milano Marittima, nel corso di servizio perlustrativo per il controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza per il reato di furto aggravato D.S.D.F.M.H. 25enne cervese di origini brasiliane, nullafacente e pregiudicato.

Il giovane, alle 2 circa, è stato riconosciuto dai militari mentre a bordo della sua bicicletta percorreva via Di Vittorio, dandosi alla fuga e venendo fermato sulla pista ciclabile sul lato sud del porto canale. All’interno di due grossi sacchi che aveva con sé, sono state rinvenute e sequestrate ben 36 bottiglie di acqua, che sono risultate provento di furto perpetrato poco prima ai danni del nuovo supermercato della zona. Dichiarato in arresto per furto aggravato è stato portato in caserma.

Mentre era in caserma, all’Ospedale di Cesena accadeva un miracolo: alle ore 9 si è risvegliato dal coma A.A. 30enne marocchino con la testa fracassata presentatosi all’Ospedale di Cervia e poi ricoverato in prognosi riservata in quello di Cesena. L’uomo, ripresosi dalla sbronza, dichiarava di essere stato aggredito e colpito al capo con un palo, a Cervia, da un ragazzo di origini brasiliane di cui forniva una dettagliatissima descrizione. In un confronto fotografico “all’americana”, riconosceva poi senza ombra di dubbio la foto del ladro di acqua. Il brasiliano dovrà ora rispondere anche del reato di tentato omicidio.