Ravenna

Si arrabbia e scaglia una bicicletta addosso alla compagna

Lui pretendeva 8.000 euro quale risarcimento per il suo mantenimento dopo un anno trascorso insieme

Si arrabbia e scaglia una bicicletta addosso alla compagna
| Altro
N. Commenti 0

17/marzo/2017 - h. 00.51

La Polizia ha denunciato un cittadino tunisino di 29 anni per non aver esibito il passaporto o altro documento di identificazione e il permesso di soggiorno.
Ieri pomeriggio, in seguito a una segnalazione telefonica per una lite in corso, la Centrale Operativa ha inviato una Volante in via Sirotti a Ravenna. Sul posto gli agenti hanno trovato un uomo e una donna che, al loro arrivo stavano ancora discutendo. I due hanno dichiarato ai poliziotti di avere una relazione e di essere tossicodipendenti. Il motivo del contendere pare originato da una richiesta di 8.000 euro che l’uomo avrebbe preteso dalla compagna quale risarcimento sostenuto per il suo mantenimento dopo un anno trascorso insieme. 
Secondo quanto affermato dalla giovane, il pretendente, viste disattese le proprie aspettative, oltre a minacciarla, si sarebbe adirato sino al punto di scaraventarle addosso una bicicletta.
Accompagnati in Questura poiché privi di qualsiasi documento, sono stati fotosegnalati dalla Polizia Scientifica per addivenire alla loro identità. L’uomo, un 29enne cittadino tunisino in regola con le norme sul soggiorno, è risultato gravato da precedenti per reati inerenti gli stupefacenti, percosse e minacce. La giovane italiana di 29anni invece è risultata gravata da precedenti per rapina, resistenza, percosse ed altro.
Pertanto, l’uomo è stato indagato in stato di libertà per non aver esibito il passaporto o altro documento di identificazione e il permesso di soggiorno.
La Polizia ha denunciato un cittadino tunisino di 29 anni per non aver esibito il passaporto o altro documento di identificazione e il permesso di soggiorno.
Ieri pomeriggio, in seguito a una segnalazione telefonica per una lite in corso, la Centrale Operativa ha inviato una Volante in via Sirotti a Ravenna. Sul posto gli agenti hanno trovato un uomo e una donna che, al loro arrivo stavano ancora discutendo. I due hanno dichiarato ai poliziotti di avere una relazione e di essere tossicodipendenti. 

Il motivo del contendere pare originato da una richiesta di 8.000 euro che l’uomo avrebbe preteso dalla compagna quale risarcimento sostenuto per il suo mantenimento dopo un anno trascorso insieme. Secondo quanto affermato dalla giovane, il pretendente, viste disattese le proprie aspettative, oltre a minacciarla, si sarebbe adirato sino al punto di scaraventarle addosso una bicicletta.

Accompagnati in Questura poiché privi di qualsiasi documento, sono stati fotosegnalati dalla Polizia Scientifica per addivenire alla loro identità. L’uomo, un 29enne cittadino tunisino in regola con le norme sul soggiorno, è risultato gravato da precedenti per reati inerenti gli stupefacenti, percosse e minacce. La giovane italiana di 29anni invece è risultata gravata da precedenti per rapina, resistenza, percosse ed altro.

Pertanto, l’uomo è stato indagato in stato di libertà per non aver esibito il passaporto o altro documento di identificazione e il permesso di soggiorno.