Ravenna

Rubano a un poliziotto libero dal servizio: arrestati

Un uomo e una donna si erano impossessati di una borsetta dal cestino di una bicicletta

Rubano a un poliziotto libero dal servizio: arrestati
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26/aprile/2017 - h. 18.27

Nel tardo pomeriggio di ieri, in via Rubicone a Ravenna, un uomo e una donna si sono impossessati di una borsetta asportandola dal cestino di una bicicletta che si trovava posteggiata all’interno di un’area condominiale. Poco dopo, mentre i due ladri si stavano allontanando a piedi, sono stati raggiunti dal marito della vittima, un Sovrintendente Capo della Polizia di Stato al momento libero dal servizio che, dopo averli bloccati ha richiesto l’intervento di una Volante. 
I due sono stati accompagnati in Questura, identificati e arrestati per il reato di furto in abitazione in concorso. L’uomo, un cittadino tunisino di 29 anni in regola con le norme sul soggiorno, è risultato gravato da precedenti per percosse, minacce, ingresso e soggiorno illegale nel Territorio Nazionale, atti contrari alla pubblica decenza e in passato ha subito una condanna per reati inerenti gli stupefacenti. 
A carico delladonna, una 21enne italiana, risultano pregiudizi per percosse, minacce, resistenza a P.U., lesioni, guida senza patente e reati inerenti le droghe. Del fatto è stata informata l’Autorità Giudiziaria di Ravenna che, ne ha disposto la restrizione presso le celle di sicurezza della Questura in attesa del rito di oggi pomeriggio. Il Tribunale di Ravenna ha concesso i termini a difesa e ha emesso a carico dei predetti un provvedimento di obbligo di presentazione alla P.G. fino alla prossima udienza che si svolgerà l’8 maggio.
Nel tardo pomeriggio di ieri, in via Rubicone a Ravenna, un uomo e una donna si sono impossessati di una borsetta asportandola dal cestino di una bicicletta che si trovava posteggiata all’interno di un’area condominiale. Poco dopo, mentre i due ladri si stavano allontanando a piedi, sono stati raggiunti dal marito della vittima, un Sovrintendente Capo della Polizia di Stato al momento libero dal servizio che, dopo averli bloccati ha richiesto l’intervento di una Volante. 

I due sono stati accompagnati in Questura, identificati e arrestati per il reato di furto in abitazione in concorso. L’uomo, un cittadino tunisino di 29 anni in regola con le norme sul soggiorno, è risultato gravato da precedenti per percosse, minacce, ingresso e soggiorno illegale nel Territorio Nazionale, atti contrari alla pubblica decenza e in passato ha subito una condanna per reati inerenti gli stupefacenti. 

A carico della donna, una 21enne italiana, risultano pregiudizi per percosse, minacce, resistenza a P.U., lesioni, guida senza patente e reati inerenti le droghe. Del fatto è stata informata l’Autorità Giudiziaria di Ravenna che, ne ha disposto la restrizione presso le celle di sicurezza della Questura in attesa del rito di oggi pomeriggio. Il Tribunale di Ravenna ha concesso i termini a difesa e ha emesso a carico dei predetti un provvedimento di obbligo di presentazione alla P.G. fino alla prossima udienza che si svolgerà l’8 maggio.