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Arrestati due trafficanti che avevano droga nascosta ovunque

La Polizia a arrestato due albanesi con oltre un chilo di coca celata anche in bottigliette e involucri

Arrestati due trafficanti che avevano droga nascosta ovunque
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19/maggio/2017 - h. 02.58

La Polizia di Stato nell’ambito di una articolata indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Ravenna - P.M. dott.ssa Monica Gargiulo - finalizzata ad interrompere un flusso di cocaina posto sulla piazza di Russi da cittadini d’origine albanese, ha arrestato in flagranza del delitto di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente due persone: due giovani di 32 e 25 anni da diversi anni residenti a Russi unitamente alle famiglie, sono stati colti in possesso di oltre un chilo di cocaina.
Gli investigatori dell’Antidroga della Squadra Mobile da tempo osservavano i movimenti dei due soggetti, entrambi con una regolare attività lavorativa, privi di precedenti di polizia e quindi insospettabili, che parallelamente all’occupazione svolta, gestivano una consistente attività di traffico di cocaina.
Un primo riscontro all’ipotesi investigativa, veniva conseguito nel mese di marzo scorso, quando gli investigatori riuscivano ad individuare un consistente quantitativo di droga nascosto dai due sulla massicciata della linea ferroviaria Ravenna-Russi, in aperta campagna, in una bottiglia in plastica nascosta tra gli arbusti e riempita di riso con lo scopo di preservarla dall’umidità. Lo stupefacente veniva sequestrato e grande è stato lo stupore degli stranieri quando si sono recati sul posto nel tentativo di prelevare lo stupefacente per immetterlo nel mercato.
Martedì scorso, nella convinzione di intercettare una consistente partita di droga, dopo un pedinamento durato tutta la giornata, è scattato il blitz da parte degli agenti della Squadra Mobile. I due soggetti sono stati fermati entrambi o bordo delle proprie autovetture al ritorno del lavoro a pochi metri da casa dove sono state eseguite le perquisizioni che hanno consentito di sequestrare, a casa di E.F. 25enne, all’interno del garage, n.11 involucri avvolti con nastro adesivo da pacchi di colore marrone, contenenti complessivamente oltre un chilogrammo di cocaina, celati all’interno di una pentola a pressione contenente riso mentre in una camera da letto erano custodite 15 dosi già confezionate; nel contesto si rinveniva materiale per il confezionamento delle dosi, due bilance di precisione digitale.
F.E., 33enne, veniva fermato al rientro nella propria abitazione unitamente alla moglie convivente, nel contesto deferita all’A.G. in stato di libertà, e trovato in possesso, 7 dosi di cocaina sottoposte a sequestro unitamente alla somma in contanti di 2.230 euro. Le operazioni proseguivano poi su di un appezzamento adibito ad
La Polizia di Stato nell’ambito di una articolata indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Ravenna - P.M. dott.ssa Monica Gargiulo - finalizzata ad interrompere un flusso di cocaina posto sulla piazza di Russi da cittadini d’origine albanese, ha arrestato in flagranza del delitto di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente due giovani di 32 e 25 anni da diversi anni residenti a Russi unitamente alle famiglie, sono stati colti in possesso di oltre un chilo di cocaina.

Gli investigatori dell’Antidroga della Squadra Mobile da tempo osservavano i movimenti dei due soggetti, entrambi con una regolare attività lavorativa, privi di precedenti di polizia e quindi insospettabili, che parallelamente all’occupazione svolta, gestivano una consistente attività di traffico di cocaina.

Un primo riscontro all’ipotesi investigativa, veniva conseguito nel mese di marzo scorso, quando gli investigatori riuscivano ad individuare un consistente quantitativo di droga nascosto dai due sulla massicciata della linea ferroviaria Ravenna-Russi, in aperta campagna, in una bottiglia in plastica nascosta tra gli arbusti e riempita di riso con lo scopo di preservarla dall’umidità. Lo stupefacente veniva sequestrato e grande è stato lo stupore degli stranieri quando si sono recati sul posto nel tentativo di prelevare lo stupefacente per immetterlo nel mercato.

Martedì scorso, nella convinzione di intercettare una consistente partita di droga, dopo un pedinamento durato tutta la giornata, è scattato il blitz da parte degli agenti della Squadra Mobile. I due soggetti sono stati fermati entrambi o bordo delle proprie autovetture al ritorno del lavoro a pochi metri da casa dove sono state eseguite le perquisizioni che hanno consentito di sequestrare, a casa di E.F. 25enne, all’interno del garage, n.11 involucri avvolti con nastro adesivo da pacchi di colore marrone, contenenti complessivamente oltre un chilogrammo di cocaina, celati all’interno di una pentola a pressione contenente riso mentre in una camera da letto erano custodite 15 dosi già confezionate; nel contesto si rinveniva materiale per il confezionamento delle dosi, due bilance di precisione digitale.

F.E., 33enne, veniva fermato al rientro nella propria abitazione unitamente alla moglie convivente, nel contesto deferita all’A.G. in stato di libertà, e trovato in possesso, 7 dosi di cocaina sottoposte a sequestro unitamente alla somma in contanti di 2.230 euro. Le operazioni proseguivano poi su di un appezzamento adibito ad orto, in uso ai due coniugi  a poca distanza dalla loro abitazione, dove venivano rinvenute ulteriori 98 dosi sotterrate alla base di un albero, per circa 65 grammi di cocaina.

Al termine degli atti i due albanesi sono stati arrestati e, come disposto dal Pubblico Ministero, sono stati associati presso la casa circondariale “Port’Aurea” in attesa dell’udienza di convalida.