Tentano la “truffa dello specchietto”, ma vanno a buca

La vittima designata non abbocca e chiama i carabinieri. Truffatore in fuga

Tentano la “truffa dello specchietto”, ma vanno a buca
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28/luglio/2017 - h. 11.42

Alle ore 11,30 circa, a San Pietro in Campiano, due persone a bordo di una “grossa auto di colore blu”, hanno tentato la “truffa dello specchietto”. La vittima, che forse aveva assistito ad uno dei numerosi incontri sulla sicurezza tenuti dai Carabinieri, intuito il tentativo di raggiro, non scendeva neppure dall’auto e telefonava al numero di pronto intervento “112”, costringendo i balordi alla fuga in direzione di San Zaccaria.
I Carabinieri raccomandano di non abbassare la guardia: le truffe, specie quelle in danno di anziani, sono reati odiosi che colpiscono persone vulnerabili anche nelle loro case e spesso facendo leva sugli affetti più cari. 
Una delle conseguenze peggiori di queste truffe è il sentimento di sconforto e prostrazione che coglie la vittima dopo il raggiro Segnalate anche il minimo sospetto al numero di Pronto Intervento “112” perché ci sono persone pronte ad ascoltarvi. Oggi i truffatori non sono più singole persone che operano sporadicamente ed in modo dilettantesco, ma vere e proprie organizzazioni con ramificazioni in tutta Italia e anche all'estero.
Alle ore 11,30 circa, a San Pietro in Campiano, due persone a bordo di una “grossa auto di colore blu”, hanno tentato la “truffa dello specchietto”. La vittima, che forse aveva assistito ad uno dei numerosi incontri sulla sicurezza tenuti dai Carabinieri, intuito il tentativo di raggiro, non scendeva neppure dall’auto e telefonava al numero di pronto intervento “112”, costringendo i balordi alla fuga in direzione di San Zaccaria.

I Carabinieri raccomandano di non abbassare la guardia: le truffe, specie quelle in danno di anziani, sono reati odiosi che colpiscono persone vulnerabili anche nelle loro case e spesso facendo leva sugli affetti più cari. 

Una delle conseguenze peggiori di queste truffe è il sentimento di sconforto e prostrazione che coglie la vittima dopo il raggiro segnalate anche il minimo sospetto al numero di Pronto Intervento “112” perché ci sono persone pronte ad ascoltarvi. Oggi i truffatori non sono più singole persone che operano sporadicamente ed in modo dilettantesco, ma vere e proprie organizzazioni con ramificazioni in tutta Italia e anche all'estero.