Ravenna

Identificato il cadavere dell'uomo trovato morto nel fiume

Si tratta di un 49enne russo, residente da anni con la famiglia a Ravenna, scomparso da casa da giovedì

Identificato il cadavere dell'uomo trovato morto nel fiume

Foto di repertorio

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06/agosto/2017 - h. 13.00

E' di un 49enne russo, residente da anni con la famiglia a Ravenna, il corpo dell'uomo rinvenuto ieri mattina nei Fiumi Uniti. L'uomo risultava sparito da casa da giovedì pomeriggio. Da allora non aveva dato plù alcun segnale e il suo cellulare era abbandonato in casa.
Sebbene la Squadra Mobile di Ravenna tenga ancora aperte tutte le possibili piste, in attesa di ulteriori riscontri, sul corpo dell'uomo non erano presenti segni di violenza o collutazione quindi sembra si sia trattato di suicidio.
Il rinvenimento del corpo era avvenuto ieri mattina intorno alle 10. A segnalarlo alle forze dell'ordine erano stati tre pescatori nei pressi di uno dei tanti capanni di pesca che si trovano sull’argine che costeggia via Marabina, la strada che da Ponte Nuovo porta a Lido di Dante. L'uomo era legato da un'imbragatura di corda fissata ad un grosso sasso sulla schiena. 
Sul posto è intervenuto il medico legale che ha datato, secondo una prima analisi, la morte ad almeno tre o quattro giorni fa. Sul posto anche il personale della Squadra Mobile della Questura per le attività investigative e il pubblico ministero D’Aniello. 
E' di un 49enne russo, residente da anni con la famiglia a Ravenna, il corpo dell'uomo rinvenuto ieri mattina nei Fiumi Uniti. L'uomo risultava sparito da casa da giovedì pomeriggio. Da allora non aveva dato plù alcun segnale e il suo cellulare era abbandonato in casa.

Sebbene la Squadra Mobile di Ravenna tenga ancora aperte tutte le possibili piste, in attesa di ulteriori riscontri, sul corpo dell'uomo non erano presenti segni di violenza o collutazione quindi sembra si sia trattato di suicidio.

Il rinvenimento del corpo era avvenuto ieri mattina intorno alle 10. A segnalarlo alle forze dell'ordine erano stati tre pescatori nei pressi di uno dei tanti capanni di pesca che si trovano sull’argine che costeggia via Marabina, la strada che da Ponte Nuovo porta a Lido di Dante. L'uomo era legato da un'imbragatura di corda fissata ad un grosso sasso sulla schiena. 

Sul posto è intervenuto il medico legale che ha datato, secondo una prima analisi, la morte ad almeno tre o quattro giorni fa. Sul posto anche il personale della Squadra Mobile della Questura per le attività investigative e il pubblico ministero D’Aniello.