Ravenna - Forlì

Trovato il cadavere di una 47enne forlivese

Il corpo scorto da un passante nei pressi del Torrione, tra via Circonvallazione al Molino e via Piave

Trovato il cadavere di una 47enne forlivese

Foto di repertorio

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13/ottobre/2017 - h. 01.58

Ieri, nel tardo pomeriggio, mentre passava ha notato la sagoma di una persona stesa a terra che non dava segni di vita. Il passante ha chiamato i soccorsi, ma quando i sanitari del 118 sono arrivati nei pressi del Torrione, tra via Circonvallazione al Molino e via Piave, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. 
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Ravenna ed i Carabinieri che in breve tempo hanno identificato quel corpo, si trattava di una donna, una forlivese di 47 anni, nota alle forze dell'ordine come tossicodipendente e seguita al Sert. La sua morte risalirebbe alla stessa giornata di ieri, forse a poche ore dal suo ritrovamento.
Le cause del decesso non sono ancora certe ma la più accreditata è naturalmente quell di una overdose visto il suo stato e la sua dipendeza da stupefacenti. Le indagini sono affidate al pubblico ministero di turno Stefano Stargiotti che ha eseguito sul posto la prima ispezione del cadavere.
Ieri, nel tardo pomeriggio, mentre passava ha notato la sagoma di una persona stesa a terra che non dava segni di vita. Il passante ha chiamato i soccorsi, ma quando i sanitari del 118 sono arrivati nei pressi del Torrione, tra via Circonvallazione al Molino e via Piave, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. 

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale ed i Carabinieri di Ravenna che in breve tempo hanno identificato quel corpo, si trattava di una donna, una forlivese di 47 anni, nota alle forze dell'ordine come tossicodipendente e seguita al Sert. La sua morte risalirebbe alla stessa giornata di ieri, forse a poche ore dal suo ritrovamento. 

Le cause del decesso non sono ancora certe ma la più accreditata è naturalmente quell di una overdose visto il suo stato e la sua dipendeza da stupefacenti. Le indagini sono affidate al pubblico ministero di turno Stefano Stargiotti che ha eseguito sul posto la prima ispezione del cadavere.