La resurrezione di Palazzo Rasponi

Inaugurato il secondo lotto dell'intervento di recupero del palazzo che si affaccia su piazza Kennedy. I lavori sono costati un milione e 400mila euro

La resurrezione di Palazzo Rasponi
| Altro
N. Commenti 0

20/aprile/2010 - h. 17.23

RAVENNA -  Questa mattina è stato inaugurato il secondo lotto, relativo al secondo piano, dell’intervento di recupero di palazzo Rasponi (ex tribunale) in via D’Azeglio 2. Con questi lavori, del valore di un milione e 400mila euro, si è completata l’opera di riqualificazione di tutti gli uffici del palazzo (opere di restauro, consolidamento strutturale degli ambienti, eliminazione barriere architettoniche, ristrutturazione e adeguamento impianti tecnologici) delle decorazioni e degli affreschi interni. Precedentemente, con un investimento da un milione di euro, erano state eseguite altre opere di riqualificazione dei locali interni e delle pareti esterne: pietre, cornicioni e stucchi. Sia gli interventi del primo lotto che quelli del secondo sono stati curati dalla cooperativa Iter. Alla cerimonia di questa mattina hanno preso parte per Iter Maria Farolfi, vicepresidente, e Tiziano Garelli, direttore costruzioni sede.

Per il restauro degli apparati pittorici ottocenteschi, degli stucchi e della scala in arenaria Iter si è avvalsa della ditta Rifart, associata alla Cna, di Marco Guerra e Barbara Bellisario. I soffitti dipinti sono tornati al loro antico splendore dopo un attento lavoro di pulitura, consolidamento e ritocco pittorico. In particolare la volta della stanza centrale presentava una ridipintura ad acrilico, che è stata rimossa per portare alla luce i dipinti originali presumibilmente ottocenteschi. Inoltre sono state restaurate le cornici e gli stucchi in gesso che delimitavano le volte e le porte, rimuovendo i vari strati di ridipintura per giungere allo strato originale. Nella stanza centrale sono ancora visibili sulle cornici alcune date che si riferiscono probabilmente alla loro realizzazione. “Siamo molto soddisfatti – ha commentato Mario Petrosino, della Cna - sia per il fatto che un palazzo così importante sia recuperato alla città, che per la giovane impresa associata che ha contribuito al restauro. La prossima sfida per Ravenna sarà il recupero dell’adiacente palazzo Rasponi delle Teste. Mi auguro che anche per quel restauro le nostre imprese, molto qualificate in questo settore, possano trovare spazi di lavoro”.

Palazzo Rasponi ospita le segreterie degli assessorati a Servizi sociali, Sanità e Sport; Politiche abitative, Politiche giovanili, Immigrazione, Ravenna digitale, Diritti degli animali; Infanzia, Under 13, Scuola dell’obbligo, Istruzione superiore, Formazione professionale, Ravenna nel mondo; gli uffici del provveditorato – servizio appalti, contratti e acquisti; gli uffici dell’area Politiche di sostegno, giovani e sport; gli uffici dell’Istituzione Istruzione e Infanzia. “L’intervento fatto su palazzo Rasponi non solo ha permesso di recuperare e rifunzionalizzare un immobile di pregio del centro storico – hanno commentato il sindaco Fabrizio Matteucci e Andrea Corsini, assessore ai Lavori pubblici – ma si inserisce in un piano complessivo, che l’amministrazione ha avviato da alcuni anni, di riassetto delle sedi degli uffici comunali, finalizzato a ridurre notevolmente le spese degli affitti dei locali occupati non di proprietà”.