Marco Minnozzi, l'erede di Leonardo

L'impresa del liutaio ravennate. Martedì a Milano ha presentato la "Clavi Viola", lo strumento progettato 500 anni fa dal Maestro del Rinascimento.

Marco Minnozzi, l'erede di Leonardo
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18/marzo/2010 - h. 12.27

MILANO - Cinquecento anni dopo, il genio di Leonardo da Vinci rivive grazie a un liutaio di Ravenna. Marco Minnozzi, maestro del legno, che in via De Tomai ha il proprio laboratorio, è riuscito a ricostruire uno strumento musicale progettato nientemeno che dal poliedrico genio toscano. Un'impresa compiuta al termine di un anno di lavoro, durante il quale Minnozzi - con la collaborazione del centro studi milanese "Leonardo3" - ha interpretato un carteggio appartenente al "Codice Atlantico", in cui Leonardo aveva annotato aluni appunti sull'innovativo strumento. Martedì scorso, a Milano, l'opera è stata presentata in anteprima assoluta.

Uno strumento mai visto prima. Come un clavicembalo, ha una tastiera su cui le dita devono premere. I tasti muovono le corde che vanno così a sfregare contro un "crine" (una corda impeciata), come quella degli strumenti ad arco, messa in continuo movimento da un complesso meccanismo azionato dal movimento del piede. Lo strumento andrà alla mostra ”Il laboratorio di Leonardo”, nel castello di Vigevano, dove sarà esposta in anteprima mondiale.

FedS

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