ravenna

La caserma risplende, ma lo Stato non paga l'affitto

Inaugurata la stazione dei carabinieri di Marina Romea, avrà competenza su terminal crociere e lidi nord. Lavori finanziati da Autorità Portuale ma dal Ministero i soldi tardano

L'inaugurazione di questa mattina a Marina di Ravenna

Foto Paolo Genovesi

| Altro
N. Commenti 0

29/novembre/2011 - h. 15.26

MARINA ROMEA - Con il finanziamento da parte di Autorità Portuale, la stazione dei carabinieri di Marina Romea leva il velo allo stabile di via delle Sophore, ristrutturato e adornato con una scultura in mosaico rappresentante lo stemma dell'Arma. Ma se da un lato il contributo di Comune e Ap ha permesso di dotare i carabinieri di una struttura idonea alla presenza dei militari di stanza nella località rivierasca, dall'altro lo Stato tarda con il pagamento dell'affitto. E ormai da due anni. Lo ha rivelato quasi scherzosamente Mario Servidei, proprietario dell'edificio da 30 anni, presente questa mattina alla cerimonia di inaugurazione insieme al vicesindaco Giannantonio Mingozzi, al presidente di Autorità Portuale Giuseppe Parrello, e al comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Guido De Masi.

AFFITTO CHE TARDA. A maggio di quest'anno infatti, il Ministero avrebbe dovuto versare la retta relativa tutto il 2010. A fine novembre però l'affitto tarda ad arrivare dalle casse dello Stato. Un'attesa che Servidei ha preso con spirito civico, considerato il periodo di crisi e alla luce delle difficoltà legate alla caserma dei carabinieri di Marina di Ravenna, la cui realizzazione è attualmente bloccata per mancanza di fondi. Il progetto c'è, già consegnato dal Comune, e c'è pure il terreno. Ma per procedere alla costruzione dell'edificio nella località balneare più frequentata della costa ravennate servono i fondi: almeno 2 milioni di euro.

CASERMA PER IL TERMINAL CROCIERE. Caso diverso quello di Marina Romea, che ora festeggia il rilancio qualificandosi come uno dei migliori presidi del territorio: nove carabinieri all'interno, con un rinnovato spazio per l'accoglienza dei cittadini, arricchito dall'opera musiva realizzata da Deborah Gaetta e dal professor Valerio Montanari della scuola di mosaico Sisam; proprio quest'ultimo potrebbe diventare l'elemento caratterizzante delle 40 caserme nel territorio provinciale. La stazione oltre a far fronte alle esigenze dei lidi nord, avrà anche competenza sul terminal crociere. Nei mesi invernali, invece, l'attenzione sarà focalizzata sulla lotta allo spaccio e il fenomeno dei furti nelle abitazioni. "Dotare questa località di una sede meglio attrezzata è un segnale di fiducia oltre che di apprezzamento", ha commentato il vicesindaco Mingozzi.