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Bassona: basta nudismo. Già staccate le prime multe

Giro di vite del Corpo forestale. Il dirigente Andreatta: "I controlli della Forestale si muoveranno su un doppio binario: tutela ambientale e stretta applicazione della legalità"

Ei fu
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N. Commenti 3

25/marzo/2012 - h. 15.48

RAVENNA - Svolta epocale, linea di assoluta fermezza, stretta applicazione della legge. Chiamatela come vi pare, tanto il concetto è lo stesso. Perché quanto sta per accadere alla Bassona, non si era mai verificato prima. Anzi, sta già accadendo: le prime denunce ai naturisti sono già scattate. E badate bene: naturisti, non esibizionisti o maniaci. Come dire che l’estate 2012 è destinata a segnare lo stop definitivo al naturismo (ovvero al nudismo) in quella che per anni è stata considerata tra le spiagge italiane più famose in tal senso.

Il comandante provinciale del Corpo forestale dello Stato, il primo dirigente Gianpiero Andreatta, conferma tutto: “Quest’anno si è già partiti, si sanziona il naturismo. I controlli della Forestale - spiega - si muoveranno su un doppio binario: la tutela ambientale e la stretta applicazione della legalità”. Il che significa “salvaguardia dell’ambiente e contrasto all’eventuale pratica naturista”. Con un obiettivo chiaro: “Fruizione e sicurezza”.

“Ci stiamo muovendo nell’ambito di controlli generali di tutela e salvaguardia dell’ambiente - spiega il primo dirigente - E in questo contesto, in considerazione del fatto che non c’è più una specifica ordinanza, applicheremo la legge”. Che nella fattispecie significa una denuncia per violazione dell’articolo 726 del codice penale. Testuale: “atti contrari alla pubblica decenza”. I primi verbali sono già partiti nel corso di controlli che hanno riguardato le dune e le nidificazioni. Non era mai accaduto che scattassero sanzioni sui naturisti. Dobbiamo forse tornare indietro fino agli anni ‘70 per trovare qualcosa di simile. Ma in ben altro contesto, sia ambientale che legislativo.

“Nessuna preclusione ideologica al naturismo - sottolinea Andreatta - ma vigilanza sull’uniformità di comportamento e rigorosa applicazione della legge”. Dopotutto in molti si sono sempre domandati per quale ragione se nessuno andava nudo a Marina di Ravenna o a Marina Romea, perché mai questo doveva accadere a Lido di Dante.

bigottismo

31/03/2012 15:41

Postato da franzbarb

Andreatta doveva vivere ai tempi dell'inquisizione e avrebbe messo le mutande ai monumenti!!!!!!!

che rigore!!

28/03/2012 17:58

Postato da franzbarb

Mi sto chiedendo se lo stesso rigore sia poi applicato in altri ambiti 40 anni di consuetudine......

che rigore!!

28/03/2012 17:55

Postato da franzbarb

Mi sto chiedendo se lo stesso rigore sia poi applicato in altri ambiti 40 anni di consuetudine......