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Ravenna 2019 scivola sul permesso. Fésta interrotta

L'evento in Darsena, presenti gli assessori Bakkali e Morigi, interrotto dalla polizia municipale. Mille patrocini comunali ma tra le decine di permessi manca quello musicale

L'assessore alle Politiche giovanili Morigi alla Fèsta
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12/maggio/2012 - h. 14.24

RAVENNA - Imbarazzo tanto, permessi pochi. Per lo meno non abbastanza. Uno dei primi passi concreti inseriti nel calendario di Ravenna 2019 finisce all'arrivo della polizia municipale. "Fèsta", evento organizzato dalla cooperativa "E", è stato fermato questa notte, poco dopo le 24, per la mancanza dell'autorizzazione a diffondere musica. A quell'ora dietro l'Almagià, in un tratto di via D'Alaggio sul lato sud del Candiano, era in corso la terza serata dell'evento patrocinato dal Comune e assessorato alla Cultura e inserito tra le prove tecniche per la candidatura di Ravenna 2019 e presentato recentemente in Regione. Evento interrotto da due agenti in borghese della municipale, intervenuti dopo aver raccolto la segnalazione di alcuni residenti disturbati dalla musica. Questi hanno controllato le decine di permessi richiesti e ottenuti dagli organizzatori, constatando l'assenza di quello per audizione musicale. Le leggi sono leggi e la festa chiude.

Erano presenti anche gli assessori del Comune Bakkali e Morigi, rappresentanti di palazzo Merlato in quello che costituisce uno dei sentieri di rilancio della Darsena di cui tanto da anni si parla. Rilancio e promozione della candidatura di Ravenna a capitale della cultura nel 2019. Un appuntamento lontano anni luce da un contesto quale può essere quello di una discoteca, presentato dalla neonata cooperativa "E" all'interno di un carnet di eventi cominciato il 9 maggio e destinato a concludersi domenica 13.

La prova tecnica di candidatura scivola così al suo primo passo. Colpa di chi? Di chi ha organizzato e si è dimenticato quel permesso, non poi tanto così banale trattandosi di musica ed essendo state installate casse e consolle per i dj del Bronson, seppur per un accompagnamento di sottofondo. A parziale discolpa, la mole di permessi necessari per imbastire una serie di incontri siminili. Roba da mandrake della burocrazia. E qui intervengono nuove responsabilità, diciamo indirette. L'evento era propagandato con il logo di Ravenna 2019, era stato presentato in Regione la settimana scorsa e lo stesso assessorato alle Politiche giovanili aveva profuso sforzi nell'organizzazione di Fèsta. Con il Comune quindi in testa a questa organizzazzione, nessuno si è così accorto della leggera per quanto determinante mancanza. Inadeguatezze che succedono di questi tempi.

La mente ritorna al Gamba7, quando il 30 marzo suonò la stessa musica. Intrattenimento patrocinato dall'assessorato alle Politiche giovanili ma volumi troppo alti. In quel caso intervennero i carabinieri e la festa finì anzitempo.

Oggi il calendario di Fèsta prosegue coi suoi ultimi due giorni in agenda. Qui il link agli eventi.