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Turismo: calano gli stranieri. Ravenna e Cervia le preferite

Il bilancio del primo quadrimestre nella provincia. Non tornano 5mila tedeschi e 10mila dall'Est Europa

Turismo: calano gli stranieri. Ravenna e Cervia le preferite
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30/maggio/2012 - h. 12.52

RAVENNA - Il turismo tiene e aprile riconferma i dati registrati nel 2011, pur risentendo del calo avvenuto nel primo trimestre dell'anno, dovuto in parte alle nevicate. Nel dettaglio il dato provinciale mensile di aprile segnala 108.448 arrivi e 291.488 presenze, con gli arrivi in leggera flessione su base-mese (-1,08%), mentre le presenze registrano una lievissima crescita dello 0,03%; in sostanza una tenuta, che riduce il calo complessivo registrato sul quadrimestre. In effetti il dato-periodo registra 194.495 arrivi (-1,53% sul primo quadrimestre 2011) e il dato presenze un totale di 525.834 (-3,83% sul primo quadrimestre 2011). Il calo presenze si sta comunque riducendo negli ultimi mesi ed è passato dal -11,72% di gennaio, sino all'attuale -3,83%.

FONDAMENTALE IL MERCATO ITALIANO. Il mercato interno segna uno 0,3% in più per gli arrivi e addirittura un +4,2% per le presenze. A Ravenna gli arrivi crescono del 4,76% (in tutto 46.844)e le presenze del 13,77% (130.193). In particolare, mentre gli arrivi sono stati equamente divisi fra comparto città d'arte e comparto costiero, è il dato presenze a segnalare la vera e propria crescita dei lidi che registrano, nel mese, 82.760 presenze (14.414 in più sull'aprile 2011) con una crescita pari al 21,09%. Delle 108.296 presenze del primo quadrimestre (+18%) 88.384 arrivano dalla Lombardia. In calo invece il mercato estero con un - 12,6%, 119.135 presenze influenzate dalla flessione tedesca e dell'Est Europa (rispettivamente 5mila e 10mila presenze in meno). Incoraggianti i dati di Francia e Svizzera.

RAVENNA CITTA' D'ARTE. Registra oltre 47.000 presenze, segnando un incremento pari al 2,90%. Il positivo dato di aprile riequilibra anche il dato dell'intero quadrimestre che rileva dati ancora leggermente negativi, ma di sostanziale tenuta e sostanzialmente in linea con gli standard del periodo pre-estivo, con un totale comunale aggregato nel quadrimestre di 89.067 arrivi (-0,40% sul dato 2011) e 248.709 presenze (-0,97% rispetto al primo quadrimestre 2011).

CERVIA. Grazie soprattutto al buon riscontro registrato nel mese di marzo, aveva chiuso sostanzialmente stabile il primo trimestre 2012. Meno positivo risulta invece il dato-mese di aprile, dove si segnala un calo del 4,54% negli arrivi e dell'8,31% nelle presenze. Tali riscontri riverberano naturalmente anche sul computo complessivo del quadrimestre dove Cervia, pur con numeri assoluti già importanti, cede il 3,31% negli arrivi (che in totale sono stati 76.259) e il 5,98% nelle presenze che sono state comunque oltre 200.000 (precisamente 201.457). Insieme a Ravenna, si raggiunge un totale di oltre 450.000 presenze, pari all'85,6% del totale provinciale.

IL COMPARTO TERRE DI FAENZA, nonostante il confortante primo quadrimestre 2012 di Brisighella che si segnala per una crescita nel periodo di oltre l'11% negli arrivi e sopra il 13% nelle presenze, risente della flessione , dopo diversi anni di continua crescita, della realtà trainante di Faenza che cede, nel periodo, circa il 13% negli arrivi ed oltre il 20% nel dato presenze. Complessivamente il comparto Terre di Faenza totalizza, nel primo quadrimestre 2012, 18.601 arrivi (993 unità in meno sul 2011, pari a circa il -5%), mentre registra un calo delle presenze (totale 45.835, pari al -14,87% sul medesimo periodo del 2011).
Il comparto Bassa Romagna e Russi, nonostante una leggera flessione in aprile, si segnala come la realtà che, già a partire dagli ultimi mesi del 2011, ha imboccato un trend virtuoso che prosegue sostanzialmente anche in questo primo quadrimestre del 2012. Il dato aggregato del comparto registra infatti nel periodo una crescita degli arrivi pari al 9,72% (totale 10.568) e un incremento delle presenze pari all'8,24%, per un totale di 29.833.

ALLOGGI. Per quanto riguarda le tipologie di alloggio, si segnala come il comparto alberghiero, pur perdendo nel quadrimestre circa il 5% delle presenze sul 2011, riaffermi comunque il proprio decisivo "peso relativo" sul movimento turistico complessivo, con una quota di mercato pari al 71,65% del totale presenze provinciale. Al contrario le strutture extra - alberghiere, pur "pesando" meno del 30% sul mercato complessivo, crescono nel periodo dello 0,17% nel computo presenze, grazie soprattutto al robusto traino dei campeggi, che totalizzano nel quadrimestre oltre 54.000 presenze, con una crescita nel periodo superiore al 43%.