"Chi frequenta la Bassona nudo non commette reato"

Il vicequestore aggiunto della Forestale, Giovanni Nobili, attraverso una nota ha puntualizzato la posizione del Corpo dopo le recenti decisioni della magistratura di Ravenna di archiviare le prime de

Foto Paolo Genovesi
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01/luglio/2012 - h. 11.49

RAVENNA - “Le recenti archiviazioni delle denunce verso i naturisti hanno dato ragione a quanti, più o meno seriamente, mi chiedevano se veramente saremmo andati in divisa in spiaggia tra le persone nude". Ma ora “è appurato che frequentare la Bassona nudi non costituisce reato". Il vicequestore aggiunto della Forestale, Giovanni Nobili, nonché capo dell'ufficio per la Biodiversità nella sede di Punta Marina, attraverso una nota ha puntualizzato la posizione del Corpo dopo le recenti decisioni della magistratura di Ravenna di archiviare le prime denunce per atti contrari alla pubblica decenza fatte sulla storica spiaggia della Bassona, in anni passati la più grande d'Italia riservata ai naturisti. “Quando nel giugno 2010 iniziò l'attività informativa ai bagnanti per sensibilizzarli sugli aspetti di conservazione ambientale - ha proseguito Nobili -, diversi mi misero in guardia su eventuali denunce per omissione d'atti d'ufficio nei confronti della Forestale".

Ma ora “è appurato che frequentare la spiaggia
della Bassona nudi non costituisce reato. Inizialmente ciò non era scontato, e non lo è tuttora viste le diverse tipologie di denuncia". In generale, “come evidenziano i Pm" nelle loro richieste di archiviazione “al Giudice di Pace, si tratta di 'un luogo che pur se non più riservato ai naturisti è comunque un luogo da loro normalmente e tradizionalmente frequentato'”. Nobili ha anche puntualizzato il fatto che l'iniziativa della Forestale ha segnato “un passaggio necessario per verificare il rispetto della legalità in un contesto dalla giurisprudenza oscillante". E ha costituito “una risposta a centinaia di cittadini che anche di recente hanno espresso la loro contrarietà verso uno stile di vita diverso dal proprio". Da non sottovalutare infine il fatto che “tra gli ambienti naturali litoranei presenti tra Lido di Dante e Lido di Classe", quella della Bassona "è la spiaggia con l'habitat di maggiore rarità, quello che attualmente ha la priorità dal punto di vista della conservazione. La situazione ambientale sotto questo profilo è realmente critica". Il braccio di ferro tra naturisti e Forestale era iniziato quando nel marzo scorso il primo dirigente Giampiero Andreatta, comandante provinciale del Corpo, aveva annunciato il nuovo corso indirizzato anche a denunciare, oltre agli atti osceni, chi si fosse presentato nudo in spiaggia.

A quel punto soprattutto l'Aner, l'associazione che in regione raccoglie i naturisti, si era attivata sia coinvolgendo il difensore civico regionale, Daniele Lugli, che promuovendo una paio di manifestazioni (un corteo sotto alla prefettura e un girotondo in spiaggia). Nei giorni scorsi il presidente Aner, l'avvocato bolognese Jean Pascal Marcacci, aveva divulgato il primo decreto di archiviazione in materia relativo a un camionista 55enne del lughese sorpreso il 25 marzo scorso nudo alla Bassona e per questo denunciato.