Rimini

Gli impediscono di pescare le vongole, s'incatena

La protesta contro la gestione delle vongolare da parte del CoGeMo. Palazzo Massani convoca una conferenza con la Direzione della Pesca del Ministero delle politiche agricole

Gli impediscono di pescare le vongole, s'incatena
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04/marzo/2014 - h. 13.54

RIMINI - Aveva lanciato l’allarme alla al quotidiano "La Voce di Romagna" il 23 febbraio, ieri Giancarlo Cevoli, 64 anni, presidente della coop dei pescatori, è tornato a farsi sentire riuscendo ad avere udienza presso le più alte autorità pubbliche. Si è incatenato alla Capitaneria di porto per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stop alla pesca delle “poveracce”, le vongole più amate dai riminesi e non solo, nome della specie Venus gallina. Il tema è controverso e complesso: oggi, sostengono alcuni biologi marini, c’è abbondanza di vongole sotto taglia ma “non è provata nessuna diminuzione sensibile, se non di 1-2 millimetri” quindi il consiglio è di “aspettare qualche mese”, anziché fare come proporrebbe Cevoli, cioè uscire a pescare portando al mercato piccoli quantitativi della pezzatura giusta in modo da non lasciare ferme le barche.

"Alla mia età dopo aver sempre lavorato
- dice ancora Cevoli - essere impedito di andare a lavorare da altri che decidono per me che non c’entrano niente, quando nella mia barca ho tre milioni di euro investiti, è una umiliazione personale. Ti tolgono il diritto sacrosanto di lavorare, nel 2013 ho pescato 3-4 mesi, nel 2014 devo ancora andare in mare quindi sono fermo da 5 mesi: non è umanamente giusto”. Durante la protestail Questore Terribile e il vice questore vicario Lauriola hanno avvicinato Cevoli, hanno dialogato con lui, l’hanno confortato per quanto possibile. A mezzogiorno l’imprenditore è stato invitato dal Prefetto Palomba. “Mi ha detto -spiega Cevoli - che intende convocare una conferenza dei servizi in prefettura venerdì, alla presenza della Direzione generale della pesca del Ministero delle politiche agricole. Speriamo che così si possa sbloccare una situazione gestita in modo pessimo dal CoGeMo”, il Consorgio Gestione Molluschi che sta imponendo lo stop. “E’ come se non fossimo più proprietari delle nostre imprese, una cosa vergognosa in un momento di crisi come questo”, dice Cevoli che con l’incatenamento un risultato l’ha ottenuto.

Paolo Facciotto