Rimini

Allevamento degli orrori: animali uccisi, denunciato proprietario

Blitz dei carabinieri e della guardie ecoozoofile a San Clemente

Allevamento degli orrori: animali uccisi, denunciato proprietario

La carcassa di un animale rinvenuta nell'allevamento

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07/luglio/2015 - h. 11.43

RIMINI - Domenica 5 luglio le Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente si sono imbattute in una situazione degna di uno dei servizi divenuti ormai celebri del famoso Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia. Nel corso di un controllo in un allevamento, nel quale erano presenti anche alcune roulotte fatiscenti, le Guardie hanno scoperto alcune situazioni di mancato benessere. Niente comunque se messo a confronto con quanto si sarebbe palesato di lí a poco. 

Un asino, privo di copertura e tenuto legato ad una corda, era detenuto in condizioni di evidente malessere. L'asinello, infatti, presentava le unghie di una lunghezza tale che ne limitavano molto la deambulazione, e anche quando si voleva spostare lo faceva con estrema difficoltà. Poi, in un box, angusto e anche questo privo di copertura, è stato trovato un cane di taglia medio-grande in apparente stato di malnutrizione e, data la temperatura elevata, in condizioni di disidratazione. 

Questo fatto, assieme all'odore nauseabondo che proveniva dal box vicino, ha indotto gli inquirenti ad un ulteriore e più approfondito controllo. I Militari e le Guardie, quindi, hanno rinvenuto il cadavere putrefatto di un cane appeso con una corda ad una rete elettro saldata: morto, molto probabilmente, per soffocamento. Dati gli elementi e la situazione, si è deciso di proseguire con le verifiche del caso imbattendosi in diverse carcasse, molto probabilmente di cavallo, abbandonate in una zona seminascosta del terreno di proprietà del padrone degli animali. 

Alla luce dei fatti, è stato richiesto l'intervento dei veterinari dell'Ausl, intervenuti tempestivamente. Nel frattempo, i militari appartenenti alla Stazione di Morciano hanno effettuato un controllo in merito alla detenzione di eventuali armi e relativo munizionamento. Con esito positivo, poiché l'allevatore deteneva, peraltro in luogo non idoneo e incustodito, due doppiette sovrapposte e numerose munizioni. 

Anche ai veterinari la situazione è parsa fin da subito problematica, dando prescrizioni per quel che riguarda il mancato benessere, mentre il Nucleo di polizia giudiziaria delle Guardie Ecozoofile ha proceduto al sequestro della carcassa del cane morto per il successivo invio, concordato con Ausl, all'Istituto Zooprofilattico di Forlì per costarne la causa del decesso. 

Quindi il sequestro dell'altro cane per il successivo affidamento ad un'associazione che si occupa di benessere animale, e il proprietario degli animali è stato denunciato per i reati di uccisione e maltrattamento di animali. Ricordiamo che le segnalazioni possono essere fatte alle Guardie Ecozoofile anche per mezzo del numero Whatsapp 3703131006, in merito a illeciti o reati in ambito di loro intervento, zoofilo, ambientale, ittico o venatorio.