Rimini

Multe, oltre 11 milioni l’incasso a fine 2015

E sul bilancio di quest’anno peseranno autovelox e vista red, che presto rispunteranno a nuovi incroci

Multe, oltre 11 milioni l’incasso a fine 2015
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30/gennaio/2016 - h. 16.16

Prepariamoci ad una vera e propria strage di multe. Anche il comandante della Municipale Fabio Mazzotti è in attesa di un bilancio aggiornato delle contravvenzioni registrate dagli autovelox attivi dallo scorso 4 gennaio lungo via Settembrini, via Euterpe e via Tolemaide. E da quel che pare di capire si tratta di numeri che vanno ben oltre le previsioni, il che più che soddisfazione sta creando una certa preoccupazione.

Solo nei primi quattro giorni, per rendere l’idea, erano già state conteggiate 600 infrazioni (150 la media quotidiana). E anche supponendo che le sanzioni siano di quelle minime, 41 euro in caso di sforamento del limite entro i 10 chilometri orari, c’è da immaginare che gli incassi previsti per il 2016 - 9,5 milioni - a consuntivo finiscano per lievitare. Anche perché tra non molto (il contratto con la ditta selezionata attraverso gara è in fase di definizione) rientreranno in funzione i vista-red smantellati lungo l’asse mediano, lì dove sono spuntate le nuove rotonde. Dove rispunteranno? All’incrocio tra viale Principe Amedeo – via Perseo - via Matteucci; tra viale Siracusa e via Nicolò Tommaseo; tra viale di Mezzo - via Jano Planco - via Caduti di Marzabotto.

Resta ancora da individuare invece il quarto punto, quello che andrà a sostituire l’attuale installazione al semaforo tra via Carlo Alberto Dalla Chiesa, via Flaminia Conca e via della Repubblica, dove è stata progettata un’altra rotonda. In questo caso si tratta di violazioni che valgono ben 162 euro (113,4 in caso di pagamento entro cinque giorni) più sei punti sulla patente. Già a consuntivo 2015 i previsti 7 milioni sono diventati oltre 11.

A dirla tutta non perché siano aumentate le sanzioni, più che altro per una questione di cambio normativo dei conteggi (da quest’anno poi si terrà conto di quelle accertate, non più di quelle incassate), è stato spiegato ieri mattina nel corso della commissione ‘controllo e garanzia’ che il presidente Carla Franchini ha organizzato nella sede del comando in via della Gazzella. Con tanto di tour tra centrale radio digitalizzata, che permette il controllo in tempo reale delle pattuglie, camera di sicurezza e parco mezzi.

Tornando alle multe nel corso del 2015 sono state più mirate, ad esempio sulla sosta selvaggia. E come vengono spesi i soldi incassati? Si va dai 152 euro per l’acquisto delle staffe per un monitor ai quasi 1,6 milioni per la manutenzione delle strade. Per quanto riguarda gli incassi, come spiegato dal dirigente Luigi Botteghi, la metà - quindi 3,5 sul 2015 - è vincolata per legge. Da distribuire in precise categorie: il 25% per la segnaletica stradale, altrettanto per il potenziamento dell’attività di controllo e di accerta mento delle violazioni. Saltano fuori così i 300.000 euro di canone per vigile elettronico e vista red, gli oltre 136.000 per il personale di ruolo e i 116.000 per la gestione in esterno delle multe e rimborso delle spese postali. Mentre il rimanente 50%, 1,75 milioni di euro, è destinato a manutenzione, sicurezza ed educazione stradale.

Critico sull’atteggiamento repressivo più che preventivo Gennaro Mauro. Tanto per cominciare gli autovelox sono poco visibili e poi perché non alzare un pochino la soglia di tolleranza? Ma il Comune non ha alcun margine di manovra in proposito, è il codice della strada che stabilisce limiti e tolleranza.

vdt

Stupidi

31/01/2016 14:06

Postato da Simone Gliori

Cosa ve ne frega della tolleranza? Se rispettate i limiti non dovete preoccuparvi.