Rimini

Ladri in fuga, sei agenti feriti, due arresti

Inseguimento folle tra Rimini e Riccione. Speronano le auto di carabinieri e polizia e tentano di investire un carabiniere

Ladri in fuga, sei agenti feriti, due arresti

Foto da archivio

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11/maggio/2016 - h. 11.04

Un inseguimento da film, con una decina di auto danneggiate, sei agenti feriti e due persone arrestate. Sebastiano Graziano Panu, 53enne originario di Sassari, residente a Coriano, e David Mariani, 38enne di Terni, residente a Monteroni di Lecce, sono finiti in manette con le accuse di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, ricettazione e danneggiamento, dopo aver seminato il panico tra Rimini e Riccione, prima lungo viale Principe di Piemonte e viale D’Annunzio, poi in viale Liguria. E’ lì che i due malviventi hanno terminato la loro folle corsa, centrando un’auto in sosta e tentando una breve fuga a piedi stoppata sul nascere da polizia e carabinieri.

Erano circa le 22.15 di lunedì quando due pattuglie della Stradale, una di Rimini e una di Riccione, e una gazzella dei carabinieri, sempre di Riccione, si mettono sulle tracce di una Fiat Idea di colore grigio risultata rubata la stessa mattina a Cattolica. Rintracciata all’altezza del viale Principe di Piemonte, l’auto ‘sospetta’, alla vista degli agenti, inverte bruscamente il proprio senso di marcia per darsi alla fuga in direzione Riccione. Ne nasce un folle inseguimento, con la Fiat Idea che sfreccia a tutta velocità lungo viale Principe di Piemonte. La gazzella dei carabinieri, a sirene spiegate, affianca la vettura dei due fuggitivi che, senza pensarci due volte, la speronano in più occasioni.

Arrivati in viale D’Annunzio, a Riccione, i carabinieri riescono a bloccare la Fiat Idea ponendosi di traverso. I due militari a bordo, dopo essere scesi dall’auto, intimano l’alt ai due malviventi che per tutta risposta ingranano la prima e ripartono sgommando a tutta velocità, colpendo di striscio uno dei due carabinieri. All’inseguimento della Fiat Idea restano le due pattuglie della Stradale. Vistisi braccati, i malviventi provano a seminarli nell’abitato di Riccione. La velocità è folle e il rischio di investire qualche pedone elevatissimo. A nulla valgono i tentativi dei fuggitivi di speronare le due pattuglie, che restano incollate alla Fiat Idea. Il fine corsa è in viale Genova, dove Panu e Mariani perdono il controllo della vettura centrando un’auto in sosta. Nonostante il violento schianto, però, hanno ancora la forza di tentare la fuga a piedi. Una volta schizzati fuori dall’abitacolo, vengono raggiunti dopo 4-500 metri dagli agenti della Stradale e dai militari dell’Arma a pistole spianate. Dopo una violenta colluttazione, finalmente, l’arresto.

Nell’auto rubata i poliziotti avrebbero trovato delle siringhe e dei lacci emostatici. Panu e Mariani, già noti alle forze dell’ordine, nel pomeriggio di lunedì si sarebbero resi protagonisti anche di una serie di scippi e borseggi al centro commerciale Romagna Center di Savignano sul Rubicone e Le Befane di Rimini. Ieri il giudice ha convalidato l’arresto in carcere dei due malviventi, accusati entrambi di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, ricettazione e danneggiamento. Gli agenti coinvolti hanno riportato ferite guaribili in 7 giorni, mentre le loro vetture sono state gravemente danneggiate.

 

Lamberto Abbati