Novafeltria

Sequestrata e seviziata in Spagna da un'amica

La 35enne romena, residente a Novafeltria, era stata convinta a recarsi a Guernica con promesse di lavoro

Sequestrata e seviziata in Spagna da un'amica

Il capitano Silvia Guerrini

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17/agosto/2016 - h. 18.00

E' finita la brutta avventura spagnola di una 35enne romena, residente a Novafeltria, grazie al tempestivo interessamento dei crabinieri, coordinati dal capitano Silvia Guerrini, che attraverso l'Interpol, sono riusciti a contattare le autorità spagnole. 
La 35enne, madre di due gemelli di 10 anni, che si era recata all'estero per lavorare come badante, nella notte del 15 agosto ha inviato alla madre un sms con una chiara richiesta d'aiuto: "Aiuto! sono a Guernica, mi picchiano e non mi lasciano andare, chiedi aiuto è urgente". La madre, atterrita dal tenore della missiva si è recata immediatamente dai carabinieri di Novafeltria i quali, non senza difficoltà, hanno cercato di ricostruire l'accaduto.
La figlia si era recata nella città spagnola dietro le insistenze di un'amica che l'aveva convinta a raggiungerla perché li ci sarebbe stato lavoro per lei. Dopo le informazioni ricevute dalla madre i carabinieri hanno contattato la Polizia iberica trasmettendole una foto della vittima che è stata determinante per arrivare al suo ritrovamento. Gli agenti spagnoli, identificando il luogo dal quale la donna aveva richiesto aiuto, hanno fatto irruzione nell'appartamento, e liberato la 35enne. 
La donna romena, che aveva convito l'amica a raggiungerla in Spagna, è stata arrestata per sequestro di persona, percosse e lesioni. Sono in corso ulteriori indagini da parte delle autorità locale per ricostruire con esattezza la vicenda e individuare ulteriori complici.
E' finita la brutta avventura spagnola di una 35enne romena, residente a Novafeltria, grazie al tempestivo interessamento dei crabinieri della Valmarecchia, coordinati dal capitano Silvia Guerrini, che attraverso l'Interpol, sono riusciti a contattare le autorità spagnole. 

La 35enne, madre di due gemelli di 10 anni, che si era recata all'estero per lavorare come badante, nella notte del 15 agosto ha inviato alla madre un sms con una chiara richiesta d'aiuto: "Aiuto! sono a Guernica, mi picchiano e non mi lasciano andare, chiedi aiuto è urgente". La madre, atterrita dal tenore della missiva si è recata immediatamente dai carabinieri di Novafeltria i quali, non senza difficoltà, hanno cercato di ricostruire l'accaduto.

La figlia si era recata nella città spagnola dietro le insistenze di un'amica che l'aveva convinta a raggiungerla perché li ci sarebbe stato lavoro per lei. Dopo le informazioni ricevute dalla madre i carabinieri hanno contattato la Polizia iberica trasmettendole una foto della vittima che è stata determinante per arrivare al suo ritrovamento. Gli agenti spagnoli, identificando il luogo dal quale la donna aveva richiesto aiuto, hanno fatto irruzione nell'appartamento, e liberato la 35enne. 

La donna romena, che aveva convito l'amica a raggiungerla nel paese basco, è stata arrestata per sequestro di persona, percosse e lesioni. Sono in corso ulteriori indagini da parte delle autorità locale per ricostruire con esattezza la vicenda e individuare ulteriori complici.