Rimini

Saliti ad undici gli intossicati per i funghi

Gli ultimi casi hanno riguardato una 50enne a Santarcangelo e due bambini

Saliti ad undici gli intossicati per i funghi
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14/novembre/2016 - h. 12.25

E' ripresa la stagione dei funghi e gli Sportelli Micologici dell’A.USL Romagna
sono in piena attività: un’opportunità importante per evitare intossicazioni da funghi che possono essere anche molto gravi. Nei giorni scorsi, ad esempio, una signora di circa 50 anni si è rivolta al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Santarcangelo dopo aver ingerito funghi spontanei che aveva raccolto un suo amico. Dopo le cure del caso e l’attivazione dell’Ispettorato Micologico, la donna è stata dimessa dopo alcune ore. La tossicità dei funghi era bassa e quindi non ha avuto conseguenze gravi. 
Nelle settimane precedenti, sempre provincia di Rimini, si erano verificati altri
5 casi con 8 persone intossicate tra cui 2 bambini. Questi casi si aggiungono ai 2 i casi di intossicazione già verificatesi nel 2016, per un totale di 8 casi e 11 persone coinvolte. Già in crescita rispetto a quelle complessivamente
verificatesi nel 2015 che sono state 6 con 8 persone coinvolte. Ogni anno sono circa 200 i certificati di controllo funghi eseguiti nel Riminese.
Gli esperti micologi dell’A.USL Romagna raccomandano attenzione al corretto riconoscimento del fungo, buona conservazione dello stesso e adeguata osservanza delle prescrizioni relative alla cottura sono le tre regole d’oro per un consumo sicuro. E’ bene raccogliere solo funghi freschi e di sicura commestibilità, non impregnati d’acqua, ammuffiti, invasi da parassiti fungivori, semicongelati, troppo vecchi, eccessivamente piccoli o comunque al di sotto delle dimensioni previste dai regolamenti. E’ comunque buona norma non far consumare funghi spontanei a bambini, persone anziane, donne in stato di gravidanza e a tutti coloro che soffrono di patologie allergiche, del fegato, stomaco ed intestino.
Un’attenta conoscenza micologica è propria di un professionista e non di amatori improvvisati. Si consiglia dunque a chiunque effettui raccolte di funghi, specialmente se sporadiche, di far controllare gratuitamente quanto
raccolto presso le sedi distribuite su tutto il territorio romagnolo, secondo i seguenti calendari. Tre gli sportelli anche nel Riminese, attivi da lunedì 3 ottobre: Rimini (via Coriano, 38) aperto il lunedì e venerdì dalle ore 15 alle ore 17; Riccione (Quartiere Fontanelle presso associazione micologica Bresadola) aperto il lunedì dalle ore 15 alle ore 17 e il giovedì dalle ore 9 alle ore 11; Novafeltria (piazza Bramante, 10) aperto il lunedì, mercoledì e venerdì
dalle ore 8 alle ore 9. E’ possibile inoltre prendere appuntamento, fuori dai suddetti orari, telefonando allo 0541.707290.
E' ripresa la stagione dei funghi e gli Sportelli Micologici dell’A.USL Romagna sono in piena attività: un’opportunità importante per evitare intossicazioni da funghi che possono essere anche molto gravi. Nei giorni scorsi, ad esempio, una signora di circa 50 anni si è rivolta al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Santarcangelo dopo aver ingerito funghi spontanei che aveva raccolto un suo amico. Dopo le cure del caso e l’attivazione dell’Ispettorato Micologico, la donna è stata dimessa dopo alcune ore. La tossicità dei funghi era bassa e quindi non ha avuto conseguenze gravi. 

Nelle settimane precedenti, sempre provincia di Rimini, si erano verificati altri5 casi con 8 persone intossicate tra cui 2 bambini. Questi casi si aggiungono ai 2 i casi di intossicazione già verificatesi nel 2016, per un totale di 8 casi e 11 persone coinvolte. Già in crescita rispetto a quelle complessivamenteverificatesi nel 2015 che sono state 6 con 8 persone coinvolte. Ogni anno sono circa 200 i certificati di controllo funghi eseguiti nel Riminese.

Gli esperti micologi dell’A.USL Romagna raccomandano attenzione al corretto riconoscimento del fungo, buona conservazione dello stesso e adeguata osservanza delle prescrizioni relative alla cottura sono le tre regole d’oro per un consumo sicuro. E’ bene raccogliere solo funghi freschi e di sicura commestibilità, non impregnati d’acqua, ammuffiti, invasi da parassiti fungivori, semicongelati, troppo vecchi, eccessivamente piccoli o comunque al di sotto delle dimensioni previste dai regolamenti. E’ comunque buona norma non far consumare funghi spontanei a bambini, persone anziane, donne in stato di gravidanza e a tutti coloro che soffrono di patologie allergiche, del fegato, stomaco ed intestino.

Un’attenta conoscenza micologica è propria di un professionista e non di amatori improvvisati. Si consiglia dunque a chiunque effettui raccolte di funghi, specialmente se sporadiche, di far controllare gratuitamente quantoraccolto presso le sedi distribuite su tutto il territorio romagnolo, secondo i seguenti calendari. Tre gli sportelli anche nel Riminese, attivi da lunedì 3 ottobre: Rimini (via Coriano, 38) aperto il lunedì e venerdì dalle ore 15 alle ore 17; Riccione (Quartiere Fontanelle presso associazione micologica Bresadola) aperto il lunedì dalle ore 15 alle ore 17 e il giovedì dalle ore 9 alle ore 11; Novafeltria (piazza Bramante, 10) aperto il lunedì, mercoledì e venerdìdalle ore 8 alle ore 9. E’ possibile inoltre prendere appuntamento, fuori dai suddetti orari, telefonando allo 0541.707290.