Riccione

Operazione 'Panoramic': giro di eroina per oltre 5 chili

Arrestati tre stranieri, due uomini e una donna. Una banda di pusher che operava in zona dal 2012

Operazione 'Panoramic': giro di eroina per oltre 5 chili

Foto di repertorio

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07/dicembre/2016 - h. 17.32

L'indagine dei Carabinieri di Rimini, denominata Panoramic, ha avuto inizio nel settembre scorso e ha portato all'arresto di tre pusher, l'ultimo finito in carcere nella giornata di ieri. Si tratta di due cittadini nordafricani, verosimilmente domiciliati in Riccione, successivamente identificati in  B.A.M.A. di 24 anni e B.A. di 32 anni, dediti ad una vasta attività di spaccio di sostanza stupefacente del tipo eroina. Gli stessi utilizzavano per l’attività di spaccio una autovettura Renault Megane e domiciliavano in un appartamento di Riccione, insieme ad una donna bulgara A.H.M. di 2 anni alla quale risultava intestato il contratto di locazione.
Il 20 settembre i due tunisini appena usciti dalla loro abitazione di Riccione, venivano fermati dai carabinieri di Rimini e il primo veniva trovato in possesso di 59,4 grammi di eroina, suddivisa in dosi e contenuta all’interno di un pacchetto di sigarette che aveva in tasca.
I due riferivano immediatamente e con insistenza di non avere stabile dimora tuttavia gli operanti,  già a  conoscenza del loro domicilio, procedevano alla perquisizione dell'appartamento ubicato in Riccione all’interno del quale vi era  una donna bulgara. Proprio nella camera da letto che quest’ultima divideva con  B.A.M.A., veniva rinvenuto un panetto di altra eroina dal peso lordo di 540 grammi insieme a 6.505 euro in contanti. Nell’appartamento venivano inoltre trovati un bilancino di precisione ed altro materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
I due magrebini venivano quindi arrestati  e condotti in carcere mentre la donna veniva denunciata a piede libero. Una successiva attività investigativa consentiva di provare che i tre erano dediti allo spaccio di eroina almeno dall’anno 2012. In particolare venivano documentate circa 1.800 cessioni per un totale approssimativo di stupefacente spacciato corrispondente a grammi 5.500  di eroina e grammi 50 di cocaina. Proprio a seguito di quest’ultima parte dell’indagine il Gip di Rimini emetteva una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei tre. Nella giornata di ieri personale i carabinieri hanno rintracciato e arrestato a Rimini la ragazza bulgara che veniva arrestata e condotta presso il carcere di Forlì. Nella stessa giornata l’ordinanza di custodia cautelare veniva notificata ai due nordafricani entrambi già detenuti presso la Casa Circondariale di Rimini. 
L'indagine dei Carabinieri di Rimini, denominata Panoramic, ha avuto inizio nel settembre scorso e ha portato all'arresto di tre pusher, l'ultimo finito in carcere nella giornata di ieri. Si tratta di due cittadini nordafricani, verosimilmente domiciliati in Riccione, successivamente identificati in  B.A.M.A. di 24 anni e B.A. di 32 anni, dediti ad una vasta attività di spaccio di sostanza stupefacente del tipo eroina. Gli stessi utilizzavano per l’attività di spaccio una autovettura Renault Megane e domiciliavano in un appartamento di Riccione, insieme ad una donna bulgara A.H.M. di 2 anni alla quale risultava intestato il contratto di locazione.

Il 20 settembre i due tunisini appena usciti dalla loro abitazione di Riccione, venivano fermati dai carabinieri di Rimini e il primo veniva trovato in possesso di 59,4 grammi di eroina, suddivisa in dosi e contenuta all’interno di un pacchetto di sigarette che aveva in tasca. I due riferivano immediatamente e con insistenza di non avere stabile dimora tuttavia gli operanti, già a  conoscenza del loro domicilio, procedevano alla perquisizione dell'appartamento ubicato in Riccione all’interno del quale vi era  una donna bulgara. Proprio nella camera da letto che quest’ultima divideva con  B.A.M.A., veniva rinvenuto un panetto di altra eroina dal peso lordo di 540 grammi insieme a 6.505 euro in contanti. Nell’appartamento venivano inoltre trovati un bilancino di precisione ed altro materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi di droga.

I due magrebini venivano quindi arrestati  e condotti in carcere mentre la donna veniva denunciata a piede libero. Una successiva attività investigativa consentiva di provare che i tre erano dediti allo spaccio di eroina almeno dall’anno 2012. In particolare venivano documentate circa 1.800 cessioni per un totale approssimativo di stupefacente spacciato corrispondente a grammi 5.500  di eroina e grammi 50 di cocaina. Proprio a seguito di quest’ultima parte dell’indagine il Gip di Rimini emetteva una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei tre. Nella giornata di ieri personale i carabinieri hanno rintracciato e arrestato a Rimini la ragazza bulgara che veniva arrestata e condotta presso il carcere di Forlì. Nella stessa giornata l’ordinanza di custodia cautelare veniva notificata ai due nordafricani entrambi già detenuti presso la Casa Circondariale di Rimini.