Riccione

Evasione fiscale: sequestrati 6 immobili

Azienda immobiliare avrebbe omesso oltre 1.526.039 dalla denuncia dei redditi

Evasione fiscale: sequestrati 6 immobili
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08/febbraio/2017 - h. 14.08

La Guardia di Finanza di Rimini, nell’ambito dell’azione di contrasto ai fenomeni di evasione fiscale, ha dato esecuzione ad un provvedimento ablativo emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Tempio Pausania, sottoponendo a sequestro 6 immobili del valore di oltre 400 mila euro.
Le attività amministrative di natura fiscale sono state condotte dall’Agenzia delle Entrate di Sassari che, dopo aver appurato che una società a responsabilità limitata (Srl) operante nel settore dell’intermediazione immobiliare aveva omesso di indicare nella dichiarazione dei redditi ricavi per oltre 1.526.039, ha segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania due soggetti residenti in provincia di Rimini, uno a Riccione e l'altro a San Clemente, risultati rispettivamente rappresentante legale e presidente del Cda della predetta impresa, per l’ipotesi di reato di infedele dichiarazione.
La Procura della Repubblica di Tempio Pausania, sulla scorta di quanto segnalato, chiedeva al Gip presso il locale Tribunale l’emissione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca dell’importo delle imposte evase e non versate nelle casse dell’Erario, risultate essere pari ad euro 419.661.
Tale provvedimento, dopo essere stato disposto dal Giudice, è stato eseguito su delega della Procura sarda dai militari del Gruppo di Rimini che, all’esito delle indagini reddituali e patrimoniali, hanno individuato e sottoposto a vincolo 6 immobili riconducibili ai due indagati, del valore stimato pari ad oltre 400 mila euro.
I finanzieri hanno sequestrato in Riccione un villino di oltre 150 mq, 2 abitazioni di tipo residenziale e due garage ed un ulteriore appartamento in Rimini.
La Guardia di Finanza di Rimini, nell’ambito dell’azione di contrasto ai fenomeni di evasione fiscale, ha dato esecuzione ad un provvedimento ablativo emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Tempio Pausania, sottoponendo a sequestro 6 immobili del valore di oltre 400 mila euro.

Le attività amministrative di natura fiscale sono state condotte dall’Agenzia delle Entrate di Sassari che, dopo aver appurato che una società a responsabilità limitata (Srl) operante nel settore dell’intermediazione immobiliare aveva omesso di indicare nella dichiarazione dei redditi ricavi per oltre 1.526.039, ha segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania due soggetti residenti in provincia di Rimini, uno a Riccione e l'altro a San Clemente, risultati rispettivamente rappresentante legale e presidente del Cda della predetta impresa, per l’ipotesi di reato di infedele dichiarazione.

La Procura della Repubblica di Tempio Pausania, sulla scorta di quanto segnalato, chiedeva al Gip presso il locale Tribunale l’emissione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca dell’importo delle imposte evase e non versate nelle casse dell’Erario, risultate essere pari ad euro 419.661.

Tale provvedimento, dopo essere stato disposto dal Giudice, è stato eseguito su delega della Procura sarda dai militari del Gruppo di Rimini che, all’esito delle indagini reddituali e patrimoniali, hanno individuato e sottoposto a vincolo 6 immobili riconducibili ai due indagati, del valore stimato pari ad oltre 400 mila euro. I finanzieri hanno sequestrato in Riccione un villino di oltre 150 mq, 2 abitazioni di tipo residenziale e due garage ed un ulteriore appartamento in Rimini.