Romagna

Poste, la Romagna è la più rosa

La stragrande maggioranza delle figure dirigenziali è donna. Festa a Rimini Centro, Forlì Centro e Ravenna Meucci

Poste, la Romagna è la più rosa

Ufficio Poste Rimini

| Altro
N. Commenti 0

05/marzo/2017 - h. 02.26

Poste Italiane in Romagna si conferma un’azienda “in rosa” e quelle che si sono riunite presso gli uffici postali di Rimini Centro, Forlì Centro e Ravenna
Meucci per la Festa della Donna, non sono che tre piccole rappresentanze
della predominante presenza femminile presso gli staff, all’interno degli uffici postali fra operatori di sportello e consulenti, nei centri di recapito fra gli addetti alle lavorazioni interne e fra i portalettere che consegnano la corrispondenza.
La Giornata dell’8 marzo assume quindi un particolare significato per la realtà postale della Romagna che si caratterizza come un territorio con un’alta percentuale di donne che ricoprono sia ruoli dirigenziali, a cominciare dalle direttrici delle tre Filiali di Rimini (Rosella Giordano), Forlì-Cesena (Marianeve Vitiello) e Ravenna (Roberta Iacovozzi), sia le mansioni di operatori e addetti.
Per quanto riguarda gli uffici postali, nel Riminese ben il 67% delle funzioni direttive sono ricoperte da donne ed è femminile anche il 71% del personale amministrativo e di sportello.
Percentuali persino superiori si registrano nelle province di Forlì-Cesena (83% di donne sia fra i direttori degli uffici postali che fra il totale dei dipendenti del settore) e Ravenna (81% di direttrici e 83% di addette alle
consulenze, operatrici di sportello e personale di staff). Nel settore del recapito della corrispondenza, su 19 centri di distribuzione presenti in tutta la Romagna, 7 sono a direzione femminile: oltre ai due maggiori di Ravenna Meucci e Forlì Recapito Volta, anche i centri di recapito di Riccione Centro, Faenza, Castel Bolognese, Cesenatico e Rocca San Casciano. 
Inoltre nelle tre province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, rispettivamente il 47, 49 e 64% degli addetti al recapito sono anch’esse donne. In particolare le “postine telematiche” che, grazie al palmare, alla stampante e al pos, oltre alla corrispondenza, portano a domicilio ai cittadini romagnoli alcuni servizi
dell’ufficio postale, come il pagamento dei bollettini e l’accettazione delle raccomandate. Donne che hanno acquisito competenze informatiche e
tecnologiche e che, grazie alla loro attitudine ai rapporti interpersonali, aiutano i clienti a fare le operazioni.
Come afferma Maristella Dodero, responsabile del centro di distribuzione di Ravenna Meucci: “Le mie colleghe si sono allineate alle nuove funzionalità
operative con molta naturalezza e vedere l’impegno che mettono nello spiegare alle persone anziane come pagare un bollettino o inviare una raccomandata da casa, fa capire fino in fondo che il nostro è un lavoro a forte valenza sociale che rende le nostre giornate ricche anche di emozioni e soddisfazioni”.
Poste Italiane in Romagna si conferma un’azienda “in rosa” e quelle che si sono riunite presso gli uffici postali di Rimini Centro, Forlì Centro e RavennaMeucci per la Festa della Donna, non sono che tre piccole rappresentanze della predominante presenza femminile presso gli staff, all’interno degli uffici postali fra operatori di sportello e consulenti, nei centri di recapito fra gli addetti alle lavorazioni interne e fra i portalettere che consegnano la corrispondenza.

La Giornata dell’8 marzo assume quindi un particolare significato per la realtà postale della Romagna che si caratterizza come un territorio con un’alta percentuale di donne che ricoprono sia ruoli dirigenziali, a cominciare dalle direttrici delle tre Filiali di Rimini (Rosella Giordano), Forlì-Cesena (Marianeve Vitiello) e Ravenna (Roberta Iacovozzi), sia le mansioni di operatori e addetti. Per quanto riguarda gli uffici postali, nel Riminese ben il 67% delle funzioni direttive sono ricoperte da donne ed è femminile anche il 71% del personale amministrativo e di sportello.

Percentuali persino superiori si registrano nelle province di Forlì-Cesena (83% di donne sia fra i direttori degli uffici postali che fra il totale dei dipendenti del settore) e Ravenna (81% di direttrici e 83% di addette alleconsulenze, operatrici di sportello e personale di staff). Nel settore del recapito della corrispondenza, su 19 centri di distribuzione presenti in tutta la Romagna, 7 sono a direzione femminile: oltre ai due maggiori di Ravenna Meucci e Forlì Recapito Volta, anche i centri di recapito di Riccione Centro, Faenza, Castel Bolognese, Cesenatico e Rocca San Casciano. 

Inoltre nelle tre province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, rispettivamente il 47, 49 e 64% degli addetti al recapito sono anch’esse donne. In particolare le “postine telematiche” che, grazie al palmare, alla stampante e al pos, oltre alla corrispondenza, portano a domicilio ai cittadini romagnoli alcuni servizidell’ufficio postale, come il pagamento dei bollettini e l’accettazione delle raccomandate. Donne che hanno acquisito competenze informatiche etecnologiche e che, grazie alla loro attitudine ai rapporti interpersonali, aiutano i clienti a fare le operazioni.

Come afferma Maristella Dodero, responsabile del centro di distribuzione di Ravenna Meucci: “Le mie colleghe si sono allineate alle nuove funzionalitàoperative con molta naturalezza e vedere l’impegno che mettono nello spiegare alle persone anziane come pagare un bollettino o inviare una raccomandata da casa, fa capire fino in fondo che il nostro è un lavoro a forte valenza sociale che rende le nostre giornate ricche anche di emozioni e soddisfazioni”.