Rimini

Chiuso hotel a Miramare per pessime condizioni igieniche

Rilevate altre infrazioni come omissione di registrazione degli ospiti, normative antincendio ed edilizie

Chiuso hotel a Miramare per pessime condizioni igieniche
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19/marzo/2017 - h. 12.28

Nella giornata di ieri Agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura unitamente a personale della Polizia Municipale di Rimini hanno dato effettiva esecuzione, mediante apposizione di sigilli, al decreto di divieto di prosecuzione di attività per mancanza dei requisiti igienico-sanitari, emesso dal comune di Rimini nei confronti dell'hotel Marinella in via Faenza a Miramare.
Il provvedimento nasce a seguito di numerosi controlli effettuati presso l'albergo, che hanno permesso di accertare svariate violazioni in ordine ai requisiti igienico-sanitari, al rispetto di norme edilizie, a omissioni relative all’obbligo di registrazione degli ospiti, al mancato adeguamento alle normative antincendio ed alla mancata conformità alle vigenti norme sulla classificazione alberghiera.
In particolare gli accertatori, tra cui anche l’ASL, hanno constatato che le aree pertinenti agli ambienti in cui si conservano e cucinano gli alimenti erano in pessime condizioni igieniche, così come le aree comuni e le camere ove alloggiavano gli ospiti, tra i quali gli agenti della Questura hanno identificato alcuni stranieri con svariati precedenti di polizia nonché numerose giovani donne provenienti da paesi dell’est Europa ed alcuni cittadini brasiliani.
L’apposizione dei sigilli si è resa necessaria in quanto i titolari, più volte sollecitati, non hanno mai ottemperato alle disposizioni impartite dall’autorità per quanto riguarda il ripristino dei luoghi, continuando ad esercitare l’attività ricettiva in violazione delle prescrizioni imposte.-
Ai titolari non rimane ora altro da fare se non quello di adottare ogni iniziativa volta a sanare la situazione, fermo restando che una eventuale riapertura sarà subordinata ad un rigoroso controllo da parte di tutti gli Enti preposti di quanto effettuato ai fini del ripristino.
Nella giornata di ieri Agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura unitamente a personale della Polizia Municipale di Rimini hanno dato effettiva esecuzione, mediante apposizione di sigilli, al decreto di divieto di prosecuzione di attività per mancanza dei requisiti igienico-sanitari, emesso dal comune di Rimini nei confronti dell'hotel Marinella in via Faenza a Miramare.

Il provvedimento nasce a seguito di numerosi controlli effettuati presso l'albergo, che hanno permesso di accertare svariate violazioni in ordine ai requisiti igienico-sanitari, al rispetto di norme edilizie, a omissioni relative all’obbligo di registrazione degli ospiti, al mancato adeguamento alle normative antincendio ed alla mancata conformità alle vigenti norme sulla classificazione alberghiera.

In particolare gli accertatori, tra cui anche l’ASL, hanno constatato che le aree pertinenti agli ambienti in cui si conservano e cucinano gli alimenti erano in pessime condizioni igieniche, così come le aree comuni e le camere ove alloggiavano gli ospiti, tra i quali gli agenti della Questura hanno identificato alcuni stranieri con svariati precedenti di polizia nonché numerose giovani donne provenienti da paesi dell’est Europa ed alcuni cittadini brasiliani.

L’apposizione dei sigilli si è resa necessaria in quanto i titolari, più volte sollecitati, non hanno mai ottemperato alle disposizioni impartite dall’autorità per quanto riguarda il ripristino dei luoghi, continuando ad esercitare l’attività ricettiva in violazione delle prescrizioni imposte. Ai titolari non rimane ora altro da fare se non quello di adottare ogni iniziativa volta a sanare la situazione, fermo restando che una eventuale riapertura sarà subordinata ad un rigoroso controllo da parte di tutti gli Enti preposti di quanto effettuato ai fini del ripristino.