Valconca

Albanese tenta di uccidere connazionale, arrestato

Armato di un coltello da cucina lo aggredisce al culmine di una lite in una struttura di accoglienza

Albanese tenta di uccidere connazionale, arrestato
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11/giugno/2017 - h. 13.25

Nel tardo pomeriggio di ieri i militari del dipendente NOR, al  termine degli accertamenti di rito, hanno tratto in arresto un giovane albanese H. E., 26enne pregiudicato, poichè ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e porto abusivo di arma da taglio. 
Nello stesso pomeriggio, l’indagato, ospite di una struttura di accoglienza e recupero della Valconca - in regime di affidamento ai servizi sociali - armato di un coltello da cucina, al culmine di una lite scaturita da futili motivi, aggrediva il connazionale K. I., 27enne – anch’esso ospitato presso la struttura in regime di arresti domiciliari, colpendolo con quattro fendenti al fianco destro ed alla gamba sinistra. 
L’immediato intervento degli operatori della comunità che allertavano personale del comando dei Carabinieri di Riccione che prontamente è giunto sul posto consentendo di disarmare l’indagato, anch’esso rimasto ferito nel corso dell’aggressione. 
Vittima ed aggressore venivano quindi trasportati presso l’ospedale di Riccione per le cure del caso: il primo permanendovi tutt’ora in prognosi riservata ma non in pericolo di vita; il secondo, venendo dimesso con 5 giorni di prognosi per “contusione con ferita lacerocontusa al mento”.
Il coltello sottoposto a sequestro e l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Rimini a disposizione della compente Autorità Giudiziaria..
Nel tardo pomeriggio di ieri i militari del dipendente NOR, al  termine degli accertamenti di rito, hanno tratto in arresto un giovane albanese H. E., 26enne pregiudicato, poichè ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e porto abusivo di arma da taglio. 

L’indagato, ospite di una struttura di accoglienza e recupero della Valconca - in regime di affidamento ai servizi sociali - armato di un coltello da cucina, al culmine di una lite scaturita da futili motivi, aggrediva il connazionale K. I., 27enne – anch’esso ospitato presso la struttura in regime di arresti domiciliari, colpendolo con quattro fendenti al fianco destro ed alla gamba sinistra. 

L’immediato intervento degli operatori della comunità che allertavano i militari del comando dei Carabinieri di Riccione, che prontamente sono giunti sul posto, ha contentito di disarmare l’indagato, anch’esso rimasto ferito nel corso dell’aggressione. 

Vittima ed aggressore venivano quindi trasportati presso l’ospedale di Riccione per le cure del caso: il primo permanendovi tutt’ora in prognosi riservata ma non in pericolo di vita; il secondo, venendo dimesso con 5 giorni di prognosi per “contusione con ferita lacerocontusa al mento”.

Il coltello è stato sottoposto a sequestro e l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Rimini a disposizione della compente Autorità Giudiziaria.