Cattolica

Aggredisce i carabinieri armato di coltello

Già agli arresti domiciliari si è recato a molestare una barista al bar. Arrestato è finito in carcere

Aggredisce i carabinieri armato di coltello
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12/agosto/2017 - h. 10.17

Era già una vecchia conoscenza dei carabinieri il nigeriano 28enne che ieri pomeriggio a Cattolica si è reso protagonista di uno scompiglio in un bar di Cattolica culminato con un aggressione armato di coltello proprio contro i militari dell'Arma.
Tutto ha avuto inizio quando il nigeriano, già sottoposto agli arresti domiciliari, si è recato nel locale e ha iniziato a molestare con insistenza la barista che si è vista costretta a  chiamare i carabinieri. Quando questi sono giunti sul posto il 28enne invece di calmarsi ha iniziato a dare in escandescenza e, dopo aver afferrato un coltello da cucina, si è scagliato contro i carabinieri.
Ne è nata una collutazione dove alla fine i militari hanno avuto ragione sull'uomo disarmandolo e ammanettando, quindi l'hanno portato in caserma dove è stato tratto in arresto per evasione e aggressione a pubblico ufficiale. Così per lui i domiciliari si sono tramutati nella restrizione nel carcere dei Casetti a Rimini.
Era già una vecchia conoscenza dei carabinieri il nigeriano 28enne che ieri pomeriggio a Cattolica si è reso protagonista di uno scompiglio in un bar di culminato con un aggressione armato di coltello proprio contro i militari dell'Arma.

Tutto ha avuto inizio quando il nigeriano, già sottoposto agli arresti domiciliari, si è recato nel locale e ha iniziato a molestare con insistenza la barista che si è vista costretta a  chiamare i carabinieri. Quando questi sono giunti sul posto il 28enne invece di calmarsi ha iniziato a dare in escandescenza e, dopo aver afferrato un coltello da cucina, si è scagliato contro i carabinieri.

Ne è nata una collutazione dove alla fine i militari hanno avuto ragione sull'uomo disarmandolo e ammanettando, quindi l'hanno portato in caserma dove è stato tratto in arresto per evasione e aggressione a pubblico ufficiale. Così per lui i domiciliari si sono tramutati nella restrizione nel carcere dei Casetti a Rimini.