Rimini

Tre arresti per spaccio di stupefacenti

Tunisino beccato in flagranza al Parco Cervi. Coppia colta in auto con 40 grammi di eroina

Tre arresti per spaccio di stupefacenti
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06/ottobre/2017 - h. 14.56

Nel corso della giornata di martedì 3 ottobre i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti M. A., cittadino tunisino 24enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. 
Una pattuglia in abiti civili impiegata in un mirato servizio di controllo del territorio all’interno del Parco Cervi, nei pressi dell’Arco di Augusto, notava un cittadino senegalese che, dopo aver confabulato con due minorenni, si appartava con loro consegnandogli un qualcosa che aveva estratto dalla tasca dei pantaloni. Pertanto i Carabinieri, ritenendo verosimile che si stesse configurando uno spaccio di stupefacenti, procedevano a bloccare il cittadino senegalese ed i due ragazzi i quali consegnavano ciascuno una dosa di marijuana da circa un grammo ammettendo di averla acquistata poco prima dall’uomo. 
La successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire un involucro in cellophane contenente ulteriori 6 grammi di marijuana nonché la somma contante di 40 euro ritenuta provento della pregressa attività di spaccio. Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso sulla sostanza.
L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato è stato associato presso la casa circondariale di Rimini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A seguito dell’udienza di convalida svoltasi questa mattina, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Un altro arresto da parte sempre dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri. I militari dell'Arma, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno intimato l’alt all’autovettura con la quale viaggiava una coppia, U. M 51 anni e M. O. 54 anni, già noti alle forze dell’ordine in quanto entrambi gravati da precedenti di polizia, procedendo ad un normale controllo di polizia. 
Nonostante i documenti di guida e circolazione fossero in regola, i due sono apparsi stranamente agitati ed insofferenti nei confronti dei militari i quali, insospettiti da tale atteggiamento, previo consenso dell’Autorità Giudiziaria, hanno dato corso a perquisizione personale e veicolare conclusasi con esito positivo: il conducente del mezzo, infatti, spontaneamente consegnava un involucro contenente 44 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina.
Condotti in caserma, i due sono stati dichiarati in stato di arresto. M.O., espletate le formalità di rito, è stata rimessa in libertà non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure coercitive nei suoi confronti mentre U. M., sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, al termine dell’udienza di convalida svoltasi nel corso della mattinata odierna, stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nel corso della giornata di martedì 3 ottobre i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti M. A., cittadino tunisino 24enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. 

Una pattuglia in abiti civili impiegata in un mirato servizio di controllo del territorio all’interno del Parco Cervi, nei pressi dell’Arco di Augusto, notava un cittadino senegalese che, dopo aver confabulato con due minorenni, si appartava con loro consegnandogli un qualcosa che aveva estratto dalla tasca dei pantaloni. Pertanto i Carabinieri, ritenendo verosimile che si stesse configurando uno spaccio di stupefacenti, procedevano a bloccare il cittadino senegalese ed i due ragazzi i quali consegnavano ciascuno una dosa di marijuana da circa un grammo ammettendo di averla acquistata poco prima dall’uomo. 

La successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire un involucro in cellophane contenente ulteriori 6 grammi di marijuana nonché la somma contante di 40 euro ritenuta provento della pregressa attività di spaccio. Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso sulla sostanza.
L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato è stato associato presso la casa circondariale di Rimini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A seguito dell’udienza di convalida svoltasi questa mattina, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Un altro arresto da parte sempre dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri. I militari dell'Arma, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno intimato l’alt all’autovettura con la quale viaggiava una coppia, U. M 51 anni e M. O. 54 anni, già noti alle forze dell’ordine in quanto entrambi gravati da precedenti di polizia, procedendo ad un normale controllo di polizia. 

Nonostante i documenti di guida e circolazione fossero in regola, i due sono apparsi stranamente agitati ed insofferenti nei confronti dei militari i quali, insospettiti da tale atteggiamento, previo consenso dell’Autorità Giudiziaria, hanno dato corso a perquisizione personale e veicolare conclusasi con esito positivo: il conducente del mezzo, infatti, spontaneamente consegnava un involucro contenente 44 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina.

Condotti in caserma, i due sono stati dichiarati in stato di arresto. M.O., espletate le formalità di rito, è stata rimessa in libertà non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure coercitive nei suoi confronti, mentre U. M. è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, al termine dell’udienza di convalida svoltasi nel corso della mattinata odierna.