Rimini

Acquista on line una Vespa d’epoca, ma è una truffa

Un altro giovane affitta appartamento vacanze, ma dopo l'acconto sparisce affitta camere e il locale non è disponibile

Acquista on line una Vespa d’epoca, ma è una truffa
| Altro
N. Commenti 0

09/ottobre/2017 - h. 15.02

 

I Carabinieri di Rimini, a conclusione di mirati accertamenti esperiti a seguito di una denuncia sporta da un uomo del posto, hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria quale indagato per il reato di truffa V. G., originario di Crotone 41enne. La dinamica dei fatti è semplice e lineare, tale da indurre in inganno anche un habitué degli acquisti on-line: il denunciate aveva concordato con il denunciato l’acquisto di una Vespa d’epoca messa in vendita con un annuncio pubblicato su un noto sito di e-commerce. 
Concordato il prezzo, l’uomo aveva versato 550 euro di acconto effettuando una ricarica su una carta prepagata. Ricevuta tale somma, il denunciato ha iniziato a non rispondere più ai messaggi, cancellando dopo qualche settimana l’annuncio on-line, rendendosi di fatto irreperibile. 
Sempre tramite il web è stata realizzata una ulteriore truffa scoperta dai Carabinieri a seguito di querela sporta da un giovane di Santarcangelo: i militari hanno segnalato alla Procura della Repubblica L. T., originario del napoletano di 45 anni. L’uomo, tramite un noto sito di annunci, aveva pubblicizzato una casa vacanze sul lungomare riminese, postando foto e descrizioni dettagliate, proponendola in locazione a prezzi particolarmente concorrenziali. 
Il giovane, adocchiato l’annuncio, convinto di fare un affare, aveva immediatamente bloccato una settimana di vacanza ad agosto, versando su una carta ricaricabile la somma di 200 euro come acconto del prezzo pattuito. Ma giunto il giorno dell’incontro per saldare l’importo dovuto e visionare la casa in questione, il venditore si è reso irreperibile, non rispondendo più a chiamate e messaggi, cancellando altresì l’annuncio on-line. Inoltre, giunto sul posto, il giovane ha accertato che la casa pubblicizzata sull’annuncio non era nemmeno offerta in locazione in quanto abitualmente occupata dai proprietari per tutto l’anno.
Quello delle truffe e, in particolare, delle truffe on-line è un fenomeno ormai diffuso in tutta Italia e che interessa anche la Provincia di Rimini ove particolare attenzione va rivolta anche agli annunci di case vacanza offerte a prezzi non in linea con gli standard di mercato: numerose, infatti, sono state le segnalazioni ricevute dai Carabinieri da parte di turisti che, nel corso della stagione estiva da poco conclusasi, dopo aver concordato l’affitto di una villetta fronte mare dove trascorrere un periodo di vacanze ed aver versato una somma come caparra, giunti sul posto concordato, non hanno trovato l’intermediario ad attenderli o, nel peggiore dei casi, non hanno trovato nemmeno la casa in questione.
I Carabinieri di Rimini, a conclusione di mirati accertamenti esperiti a seguito di una denuncia sporta da un uomo del posto, hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria quale indagato per il reato di truffa V. G., originario di Crotone 41enne. La dinamica dei fatti è semplice e lineare, tale da indurre in inganno anche un habitué degli acquisti on-line: il denunciate aveva concordato con il denunciato l’acquisto di una Vespa d’epoca messa in vendita con un annuncio pubblicato su un noto sito di e-commerce. 

 

Concordato il prezzo, l’uomo aveva versato 550 euro di acconto effettuando una ricarica su una carta prepagata. Ricevuta tale somma, il denunciato ha iniziato a non rispondere più ai messaggi, cancellando dopo qualche settimana l’annuncio on-line, rendendosi di fatto irreperibile. 

Sempre tramite il web è stata realizzata una ulteriore truffa scoperta dai Carabinieri a seguito di querela sporta da un giovane di Santarcangelo: i militari hanno segnalato alla Procura della Repubblica L. T., originario del napoletano di 45 anni. L’uomo, tramite un noto sito di annunci, aveva pubblicizzato una casa vacanze sul lungomare riminese, postando foto e descrizioni dettagliate, proponendola in locazione a prezzi particolarmente concorrenziali. 

Il giovane, adocchiato l’annuncio, convinto di fare un affare, aveva immediatamente bloccato una settimana di vacanza ad agosto, versando su una carta ricaricabile la somma di 200 euro come acconto del prezzo pattuito. Ma giunto il giorno dell’incontro per saldare l’importo dovuto e visionare la casa in questione, il venditore si è reso irreperibile, non rispondendo più a chiamate e messaggi, cancellando altresì l’annuncio on-line. Inoltre, giunto sul posto, il giovane ha accertato che la casa pubblicizzata sull’annuncio non era nemmeno offerta in locazione in quanto abitualmente occupata dai proprietari per tutto l’anno.

Quello delle truffe e, in particolare, delle truffe on-line è un fenomeno ormai diffuso in tutta Italia e che interessa anche la Provincia di Rimini ove particolare attenzione va rivolta anche agli annunci di case vacanza offerte a prezzi non in linea con gli standard di mercato: numerose, infatti, sono state le segnalazioni ricevute dai Carabinieri da parte di turisti che, nel corso della stagione estiva da poco conclusasi, dopo aver concordato l’affitto di una villetta fronte mare dove trascorrere un periodo di vacanze ed aver versato una somma come caparra, giunti sul posto concordato, non hanno trovato l’intermediario ad attenderli o, nel peggiore dei casi, non hanno trovato nemmeno la casa in questione.