Cattolica

Violenza sessuale in ospedale su una ragazza appena operata

Ad abusare di lei, quando era ancora sotto gli effetti dell'anestesia, un 66 enne operatore socio sanitario

Violenza sessuale in ospedale su una ragazza appena operata

Foto di repertorio

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24/ottobre/2017 - h. 15.41

Nella notte i carabinieri della Compagnia di Riccione, a culmine di un’indagine condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Rimini, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare a carico di un 66 enne operatore socio sanitario in servizio presso l’ospedale Cervesi di Cattolica, ritenuto responsabile di un episodio di violenza sessuale avvenuto all’interno della struttura sanitaria in danno di una giovane paziente. 
Il fatto è avvenuto lo scorso 18 settembre. La giovane di origini straniere è stata violentata dal barelliere mentre era ancora sotto l'effetto dell'anestesia totale dopo aver subìto un intervento chirurgico. Il 66enne le avrebbe ripetutamente palpeggiato le parti intime, nonostante lei cercasse di lamentarsi e di reagire, mentre si trovava in una stanza attigua alla sala operatoria dove i medici la attendevano dopo il suo risveglio. Una volta uscita dal reparto operatorio, la scena si era ripetuta in ascensore mentre il barelliere la riportava nella sua camera di degenza.
L'uomo, incensurato, originario del foggiano e risiede a Montescudo-Montecolombo, è stato arrestato questa mattina e ora si trova ai domiciliari con l'accusa di violenza sessuale aggravata dalla minore capacità della vittima di difendersi. 
Nella notte i carabinieri della Compagnia di Riccione, a culmine di un’indagine condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Rimini, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare a carico di un 66 enne operatore socio sanitario in servizio presso l’ospedale Cervesi di Cattolica, ritenuto responsabile di un episodio di violenza sessuale avvenuto all’interno della struttura sanitaria in danno di una giovane paziente. 

Il fatto è avvenuto lo scorso 18 settembre. La giovane di origini straniere è stata violentata dal barelliere mentre era ancora sotto l'effetto dell'anestesia totale dopo aver subìto un intervento chirurgico. Il 66enne le avrebbe ripetutamente palpeggiato le parti intime, nonostante lei cercasse di lamentarsi e di reagire, mentre si trovava in una stanza attigua alla sala operatoria dove i medici la attendevano dopo il suo risveglio. Una volta uscita dal reparto operatorio, la scena si era ripetuta in ascensore mentre il barelliere la riportava nella sua camera di degenza.

L'uomo, incensurato, originario del foggiano e risiede a Montescudo-Montecolombo, è stato arrestato questa mattina e ora si trova ai domiciliari con l'accusa di violenza sessuale aggravata dalla minore capacità della vittima di difendersi.