Riccione

Speziali indagato per pubblicazione di immagini raccapriccianti

Caduta l'ipotesi di omissione di soccorso nell'incidente mortale di Simone Ugolini

Speziali indagato per pubblicazione di immagini raccapriccianti

Andrea Speziali

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25/ottobre/2017 - h. 13.08

Cade l'ipotesi di omissione di soccorso per Andrea Speziali il ragazzo riccionese di 29 anni che ha filmato e postato su Facebook la morte di Simone Ugolini, durante il tragico incidente avvenuto a Riccione nella notte tra sabato e domenica scorsa. Il procuratore capo del Tribunale di Rimini, Paolo Giovagnoli, che porta avanti le indagini, ha ricevuto una prima relazione da parte della polizia stradale di Rimini a proposito dell’incidente che conferma che un’altra persona, un tassista che passava per quella via, aveva già chiamato i soccorsi. 
Speziali rimane invece indagato per pubblicazione di immagini oscene e raccapriccianti in quanto risulta che gli agenti della Polstrada, intervenuti sul luogo dell'incidente, gli avrebbero chiesto più volte di smettere di riprendere col cellulare quello che stava accadendo, compreso le procedure di rianimazione del 24enne schiantatosi con lo scooter. Immagini ritenute oscene, raccapriccianti e impressionanti pubblicate in diretta su Facebook.
Cade l'ipotesi di omissione di soccorso per Andrea Speziali il ragazzo riccionese di 29 anni che ha filmato e postato su Facebook la morte di Simone Ugolini, durante il tragico incidente avvenuto a Riccione nella notte tra sabato e domenica scorsa. Il procuratore capo del Tribunale di Rimini, Paolo Giovagnoli, che porta avanti le indagini, ha ricevuto una prima relazione da parte della polizia stradale di Rimini a proposito dell’incidente che conferma che un’altra persona, un tassista che passava per quella via, aveva già chiamato i soccorsi. 

Speziali rimane invece indagato per pubblicazione di immagini oscene e raccapriccianti in quanto risulta che gli agenti della Polstrada, intervenuti sul luogo dell'incidente, gli avrebbero chiesto più volte di smettere di riprendere col cellulare quello che stava accadendo, compreso le procedure di rianimazione del 24enne schiantatosi con lo scooter. Immagini ritenute oscene, raccapriccianti e impressionanti pubblicate in diretta su Facebook.