Rimini

"Picchiata nel bagno delle donne perché scambiata per un uomo"

Silvia Calderoni dei "Motus" racconta un'aggressione subita in un bar

"Picchiata nel bagno delle donne perché scambiata per un uomo"

Silvia Calderoni

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13/novembre/2017 - h. 10.28

Silvia Calderoni, attrice e performer-icona dei Motus, del suo corpo fa tutt'uno con la sua forza recitativa e proprio per questo, forse, è stata vittima di un'aggresione che mette insieme violenza e ignoranza. L'attrice, in un bar del centro di Roma, è stata scambiata per un uomo nella toilette delle donne ed scattato un putiferio. Ma è la stessa Calderoli a raccontare, e non solo, quanto è accaduto con un posto sul suo profilo Facebook.
“Sabato pomeriggio, in un bar in centro a Roma, sono stata aggredita pochi minuti dopo che ero uscita dal bagno. Strattonata e soprattutto minacciata d’essere picchiata o meglio, picchiato. Ed eccoci arrivati alla natura del problema (non potevo usare parola migliore!): scambiata per bio-maschio o forse per bio-maschio gay ho pisciato nel bagno delle donne e una ragazza che mi ha vista è uscita indignata ed è andata ad informare il compagno. In pochi minuti il bar si è trasformato in un saloon, tra urla spintoni e grandi incomprensioni fino a che (nella paralisi generale degli altri clienti) non sono riuscita a spiegare (a malincuore) che ero una ragazza.
Scrivo questo per ogni corpo che esce dalla norma e che continuamente viene osservato, giudicato e anche aggredito.
Scrivo questo perché dovermi giustificare dicendo “sono una donna” per evitare un pugno in faccia mi ha fatto male e mi ha fatto piangere.
Scrivo ed invito tutt* a ragionare su questo e a prendere posizione. Almeno nella propria testa.
Chiedo a tutt* di iniziare ad uscire di casa con un pennarello indelebile nella borsa o nella tasca delle giacca. Credo che sia tempo di castomizzare, modificare, trasformare ogni cartello che incontriamo nei bagni. Sono gradite sirene e unicorni, fumetti e didascalie”.
Silvia Calderoni, attrice e performer-icona dei Motus, del suo corpo fa tutt'uno con la sua forza recitativa e proprio per questo, forse, è stata vittima di un'aggresione che mette insieme violenza e ignoranza. L'attrice, in un bar del centro di Roma, è stata scambiata per un uomo nella toilette delle donne ed scattato un putiferio. Ma è la stessa Calderoli a raccontare, e non solo, quanto è accaduto con un posto sul suo profilo Facebook.

“Sabato pomeriggio, in un bar in centro a Roma, sono stata aggredita pochi minuti dopo che ero uscita dal bagno. Strattonata e soprattutto minacciata d’essere picchiata o meglio, picchiato. Ed eccoci arrivati alla natura del problema (non potevo usare parola migliore!): scambiata per bio-maschio o forse per bio-maschio gay ho pisciato nel bagno delle donne e una ragazza che mi ha vista è uscita indignata ed è andata ad informare il compagno. In pochi minuti il bar si è trasformato in un saloon, tra urla spintoni e grandi incomprensioni fino a che (nella paralisi generale degli altri clienti) non sono riuscita a spiegare (a malincuore) che ero una ragazza.

Scrivo questo per ogni corpo che esce dalla norma e che continuamente viene osservato, giudicato e anche aggredito.Scrivo questo perché dovermi giustificare dicendo “sono una donna” per evitare un pugno in faccia mi ha fatto male e mi ha fatto piangere. Scrivo ed invito tutt* a ragionare su questo e a prendere posizione. Almeno nella propria testa.

Chiedo a tutt* di iniziare ad uscire di casa con un pennarello indelebile nella borsa o nella tasca delle giacca. Credo che sia tempo di castomizzare, modificare, trasformare ogni cartello che incontriamo nei bagni. Sono gradite sirene e unicorni, fumetti e didascalie”.