Romagna

Grossista ittico aveva quattrocento chili di pesce scaduto

La Capitaneria di porto ha portato avanti controlli in tutta la regione: 18 sequestri e quasi sessantamila euro di sanzioni amministrative

Grossista ittico aveva quattrocento chili di pesce scaduto
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02/gennaio/2018 - h. 12.18

Diciotto sequestri e poco meno sessantamila euro di sanzioni amministrative. Questo il bilancio dell'operazione di controllo della filiera della pesca messa in atto dalla Capitaneria di Porto di Ravenna, competente sull'intera costa regionale. In totale 260 controlli specifici svolti nella pesca in mare, nei mercati ittici e nei luoghi di vendita e consumo del pesce. Tanto che sono stati sequestrati un tutto circa una tonnelalta di prodotto ittico che dimostra - scrive la guardia costiera - "l'esistenza di un traffico illecito legato alla filiera della pesca". Non a caso l'operazione, figlia di una più ampia attività sul territorio nazionale, è stata battezzata Dirty Market. In ogni caso il bilancio non è a tinte fosche: "Le attività condotte sul territorio hanno consentito di verificare un sostanziale rispetto delle norme igienico sanitarie". 
Nel Riminese, durante un controllo effettuato presso un grossista, sono stati però scoperti più di 400 chili di prodotto scaduto, assieme ad altro pesce fresco ma di cui si ignorava la provenienza. Nel Ferrarese un posto di blocco ha intercettato due furgoni che eranod iretti in toscana con a bordo 263 chili di prodotto ittico privo di gni documentazione.