Lepsa picchiò anche l'ex moglie

Nel passato del 35enne che ha ucciso la fidanzata con un pugno ci sarebbe un matrimonio tormentato. La donna avrebbe chiesto il divorzio 8 anni fa dopo le violenze subite. Oggi in Piemonte i funerali

Lepsa picchiò anche l'ex moglie
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03/marzo/2011 - h. 10.39

RIMINI - Le cose per Cristian Vasile Lepsa sembrano complicarsi sempre di più. Pare infatti che il 35enne romeno accusato di aver ucciso con un pugno la sua convivente, la 25enne Elena Catalina Tanasa, abbia più volte picchiato e mandato all'ospedale anche l'ex moglie. I due hanno divorziato da 8 anni e la donna ora vive in Romania con il figlio 12enne avuto da Lepsa. Questa versione però, riferita dall'amica del cuore di Elena, è ancora da accertare e la questura di Rimini sta verificando attraverso l'Interpol se il 35enne sia già stato denunciato in precedenza.

Nel frattempo gli inquirenti sono sempre al lavoro per cercare di ricostruire gli esatti passaggi di quel venerdì sera. Lepsa, durate l'udienza di convalida, ha negato di aver sferrato un pugno alla fidanzata, sostenendo che la ragazza sia caduta da sola a terra. Il tutto sarebbe avvenuto - sempre secondo Lepsa - mentre lui litigava con il fratello dell'amica di Elena, presunto suo nuovo amante.
Questa versione però si contrappone a quella dell'amica del cuore, del fratello e di un altro amico, presente nell'appartamento dove è avvenuta l'aggressione. I tre infatti sostengono come Elena abbia cercato rifugio dall'uomo con cui viveva e dal quale si voleva separare definitivamente dopo il violento litigio del pomeriggio, e che una volta raggiunta da Lepsa abbia subìto un pugno in pieno volto, quel pungo che, lo ha stabilito anche l'autopsia, le è stato fatale.

Intanto oggi pomeriggio si svolgeranno a Garessio i funerali di Elena. La salma è stata trasportata ieri in Piemonte, nel paesino del Piemonte dove vivono i genitori. La cerimonia si terrà alle 15 nella parrocchia di Santa Caterina.