"Nessun pugno, l'ho solo spinta"

Il 35enne romeno accusato di aver picchiato la fidanzata provocandone la morte si difende: "Non le ho dato nessun pugno, lei si è messa in mezzo tra me e un altro ragazzo"

"Nessun pugno, l'ho solo spinta"
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28/febbraio/2011 - h. 18.14

RIMINI - Nega ogni responsabilità Cristian Vasile Lepsa, il romeno che secondo gli inquirenti venerdì notte avrebbe dato un pugno alla propria fidanzata 25enne, poi morta dopo 2 giorni di coma. Durante l'udienza di convalida dell'arresto il 35enne ha negato ogni imputazione, sostenendo come la ragazza possa al massimo essere caduta per una spinta dopo essersi messa in mezzo tra lui e un altro ragazzo romeno.

Inizialmente accusato di tentato omicidio, dopo il decesso di Elena Catalina Tanasa, il reato è diventato omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Sarà l'autopsia a stabilire se la giovane sia morta in seguito al colpo subìto al volto oppure alla caduta successiva.