rimini

Cinquanta "lucciole" in Riviera nel ponte luglio-agosto

Tutte identificate dai carabinieri: 26 sanzionate in violazione dell'ordinanza, multati anche 7 clienti

Foto Manuel Migliorini
| Altro
N. Commenti 0

02/agosto/2012 - h. 17.31

RIMINI - È scattata al tramonto del primo del mese la vasta operazione di contrasto al fenomeno della prostituzione su strada dei dei carabinieri di Rimini e Riccione, che ha visto impegnati fino alle prime luci dell’alba 84 militari delle due compagnie tra cui parte dei rinforzi estivi recentemente giunti in riviera.
I Carabinieri, a piedi ed a bordo dei mezzi d’istituto, in divisa ed in abiti simulati, hanno passato al setaccio una vasta area del territorio fra Rimini e Riccione tra cui parchi pubblici, giardinetti, parcheggi, zone del lungomare e vie interne, nonché note aree periferiche interessate dal fenomeno. Il servizio è stato principalmente finalizzato a prevenire il connesso degrado ambientale.

In totale sono state identificate 50 "lucciole", arrivate con il punte tra luglio ed agosto. Tutte quante sono giovanissime, e alcune appena maggiorenni. Tra tutte, 26 prostitute provenienti dall'Est Europa sono state sanzionate in violazione alle ordinanze
comunali di contrasto alla prostituzione in strada.

Numerose sono state le sanzioni elevate anche nei confronti dei "clienti". Sono stati 7, tutti cittadini italiani, quelli multati perché sorpresi a contrattare prestazioni con alcune prostitute lungo le strade cittadine interessate dalla citata ordinanza. Inoltre i clienti sono stati sanzionati anche per infrazioni al codice della strada.

Infine 10 prostitute sono state denunciate perché, nonostante già sanzionate amministrativamente nei giorni scorsi, sono state beccate ancora una volta a prostituirsi nei luoghi dove vige il divieto dell'ordinanza. Altre otto sono state denunciate per inosservanza del foglio di via obbligatorio.