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Si rompe un tubo dell'antincendio, fuggi fuggi al Cinepalace

Giometti: "Cinema asciutti e riaperti. L'acqua è finita nei negozi della galleria. A pagare i danni sarà chiamata l'assicurazione"

Si rompe un tubo dell'antincendio, fuggi fuggi al Cinepalace
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20/gennaio/2013 - h. 17.17

RICCIONE - E’ stato proprio un tubo dell’acqua del servizio antincendio che, rompendosi, ha fatto scattare l’allarme che, in pochi minuti, venerdì sera poco dopo le 22:30, ha “vuotato” le sale del Cinepalace, nel palazzo dei congressi di Riccione. “I tecnici - racconta infatti Massimiliano Giometti, che con la famiglia ha la proprietà e gestione delle sale cinematografiche -, dopo un primo intervento subito dopo l’accaduto quando hanno chiuso i rubinetti, questa mattina (ieri per chi legge, ndr) hanno effettuato un sopralluogo e scoperto come si sia rotto un tubo dell’acqua che fa parte del sistema antincendio condominiale. Appena l’acqua ha iniziato a uscire, allagando subito il controsoffitto del corridoio che porta alle sale 2 e 4, in pratica sul lato Cattolica del palazzo, il relativo abbassamento della pressione ha fatto scattare l’allarme. Non perché vi fosse del fuoco, ma solo come ‘avvertimento’ che il sistema non era più funzionale. Il personale, appena si è reso conto dell’accaduto, ha impedito l’accesso ai clienti nel corridoio e nelle due sale, ma poi si è diffuso l’allarme anche tra i clienti delle altre sale e sono usciti tutti, anche se non correvano nessun pericolo. L’acqua, che cadeva dal controsoffitto allagato dal tubo rotto, è poi finita anche nei negozi della galleria, sempre quelli del lato Cattolica. Non so quanti danni abbia poi fatto l’acqua in questi esercizi commerciali, ma per quanto ci riguarda già questo pomeriggio (ieri per chi legge, ndr) abbiamo riaperto tutte le sale poiché non vi è entrata neanche una goccia. Ripeto, il guasto è avvenuto al sistema antincendio condominiale e così a pagare i danni sarà chiamata l’assicurazione”, conclude Massimiliano Giometti.