San Marino

Eletti i nuovi Capi di Stato

Guerrino Zanotti e Gian Franco Terenzi saranno i Reggenti del semestre che parte il primo ottobre. Per il consigliere Dc è il quarto mandato, un record

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16/settembre/2014 - h. 11.20

SAN MARINO - Sarà una reggenza targata Partito dei socialisti e democratici e Democrazia cristiana. Guerrino Zanotti e Gian Franco Terenzi saranno i capi di Stato di San Marino nel semestre che va dal 1° ottobre prossimo al 1° aprile 2015. La nomina è stata ufficializzata, ieri pomeriggio, dal voto del Consiglio grande e generale. Zanotti, 52 anni, è sposato e ha due figli. Fa parte del Psd dal 2005 ed è entrato in Consiglio un anno dopo. Dopo due anni in Consiglio, interrotti con le elezioni anticipate del 2008, ha vissuto quattro anni di stop ed è stato rieletto nel 2012. E’ Presidente della Commissione Consiliare sul Fenomeno delle Infiltrazioni della Criminalità Organizzata. Sul fronte professionale, ha iniziato a lavorare all’Istituto per la sicurezza sociale a seguito di concorso pubblico nel 1985 e dal 2008 ricopre il ruolo di responsabile dell’Ufficio prestazioni economiche. Mentre Zanotti accede alla suprema magistratura per la prima volta, Terenzi ha già tre incarichi alle spalle, il primo dei quali iniziato nel 1987. Gian Franco Terenzi è nato a San Marino 73 anni fa, sposato e laureato in Sociologia a Urbino. Si è iscritto nella Democrazia cristiana nel 1957 ed è entrato in Consiglio nel 1978, venendo confermato in tutte le elezioni successive. In ambito lavorativo, nel 1962, ha fondato la MESA ed è presidente dell’azienda produttrice di macchine per la lavorazione del legno e impianti per l’edilizia. A sottolineare il primato dei quattro incarichi reggenziali anche la nota dell’associazione San Marino Cina di cui è presidente. “Un titolo di merito - sottolineano dall’associazione - che, oggi, nessun altro politico del paese può eguagliare”. Nell’elencare il suo lungo percorso lavorativo e politico, l’associazione rimarca i legami che Terenzi ha saputo creare con la Cina, “un capitale intangibile da cui attingere quale patrimonio inestimabile e fonte preziosa di opportunità e benefici per il futuro di questo paese inserito in un mondo globalizzato”.