San Marino

“Niente comunicazione dati sulle multe italiane”

Iniziativa di San Marino 3.0. “In assenza di reciprocità, è ignobile aver dato questo ordine”

“Niente comunicazione dati sulle multe italiane”
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18/gennaio/2015 - h. 15.30

SAN MARINO - Bisogna smetterla di comunicare in Italia i dati dei sammarinesi multati: con questo grido di battaglia il movimento “San Marino 3.0” ha dato il via alla raccolta firme che ha superato quota mille sottoscrizioni, come da comunicazione giunta ieri in redazione. “Grande entusiasmo della cittadinanza sammarinese e dei residenti - informa il gruppo - attorno alla raccolta di firme per sospendere la comunicazione dei dati dei sammarinesi o dei residenti che hanno commesso infrazioni in Italia in assenza di reciprocità. San Marino 3.0 informa che ha superato le 1.000 firme di adesione all’iniziativa”. “Ma non ci fermiamo! E’ ignobile che, in assenza di reciprocità, qualcuno abbia ordinato la comunicazione dei dati dei guidatori sammarinesi. Alla fine scopriremo chi ha dato questo comando che è contro San Marino ed i sammarinesi e lo comunicheremo alla stampa”.

“San Marino 3.0” comunica inoltre che “la raccolta firme continua e se si vuole firmare lo si può fare nei seguenti locali”. La lista: Torretta, Giulietti, Club Repubblic, Gusto, Il Grottino del Titano, Ristorante Smaller, Pasticceria Janice, Bar Red Ros, Bar Sma, Bar Punto, Edicola Fantasia, Edicola Borgo, Bar Forcellini, Bar portici, Bar King, Bar Cacao, Bar distributore Mazza, Bar Gusto, Bar l’insolito posto, Bar Cappuccino, Bar Confine, Corona Caffè, Bar Bicio’s, Roxy Bar, Ingresso WTC, Bar Amici, Caffè Sugar Centro Atlante. “Ringraziamo coloro che hanno già firmato - conclude il movimento - e comunichiamo che a breve chiederemo un incontro con la Reggenza e con il Segretario Pasquale Valentini per sollecitare la sospensione immediata della comunicazione dei nominativi”. Il gruppo il cui slogan è “Sempre dalla parte dei sammarinesi”, si è distinto anche per l’iniziativa della presentazione dei sette referendum insieme a Erik Casali del Partito Socialista, Nicola Selva dell’Unione per la Repubblica, Alvaro Selva del movimento “Per San Marino”.