San Marino

Saviano: L’Italia ha il suo buco nero, San Marino

La replica del Segretario Renzi: "Nessuno può sottovalutare i traguardi raggiunti nella lotta alla criminalità"

Saviano: L’Italia ha il suo buco nero, San Marino

Roberto Saviano

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31/marzo/2017 - h. 18.31

Roberto Saviano sarà a Rimini il 4 aprile per presentare il suo ultimo romanzo, La paranza dei bambini, ma il suo arrivo viente anticipato da una polemica dopo che lo scrittore non ha usato giudizi teneri nei confronti della Repullica di San Marino. 
Saviano ha definito il Titano come un "buco nero" per l'Italia: "Ogni stato ha il suo buco nero: la Germania ha il Lichtenstein, la Francia il Lussemburgo, la Spagna Andorra. L’Italia ha San Marino.". La cosa non è naturalmente piaciuta in Repubblica, così il Segretario di Stato per gli Affari Esteri e la Giustizia, Nicola Renzi, si unisce alle considerazioni espresse nella giornata di ieri dal collega agli Affari Interni, Guerrino Zanotti, e dal Presidente della Commissione Consiliare per il Fenomeno delle Infiltrazioni della Criminalità Organizzata, Federico Pedini Amati, nel rimarcare la capziosità delle dichiarazioni espresse da Roberto Saviano.
“Roberto Saviano ha espresso una considerazione assai superficiale”, sottolinea il Segretario di Stato Nicola Renzi, “che non tiene conto del percorso di progressiva trasparenza e di lotta a ogni forma di corruzione che la Repubblica ha da tempo e con estremo vigore intrapreso. Oggi San Marino è un Paese fiero e orgoglioso della acquisita ed effettiva trasparenza, del cammino che ha fatto nella lotta ad ogni forma di corruzione e, in particolare, alle infiltrazioni criminali di stampo mafioso. Abbiamo fatto di questo una nostra necessaria priorità, per garantire alla Repubblica una rinnovata fiducia nelle sue istituzioni, una sicurezza crescente per i suoi cittadini e un ruolo di partner affidabile a livello internazionale”. 
“Lo dimostrano”, continua ancora il Segretario di Stato alla Giustizia, “la sensibile accelerazione impressa a livello normativo, le misure di contrasto a sistemi e fenomeni criminali che la Repubblica disdegna con fermezza e l’impegno del Governo con la recente disposizione volta a promuovere ogni più efficace azione di prevenzione e contrasto del riciclaggio, attraverso il sequestro di somme ingiustificatamente possedute, in conformità agli impegni internazionali assunti dallo Stato”. E ribadisce come “l’attuale corso dimostra con evidente chiarezza che tutti i componenti della società civile, mondo politico, giudiziario e sociale, sono seriamente impegnati a combattere, attraverso un’azione integrata, distorsioni e illegalità, retaggio di un passato che non ci appartiene più”. 
Il Segretario di Stato Renzi ha infine rimarcato “la necessità di una approfondita e migliore conoscenza della realtà che oggi si è orgogliosamente affermata nella Repubblica di San Marino, per evitare che, con le semplificazioni di dichiarazioni avventate, possano essere distorti o sottovalutati gli innegabili traguardi raggiunti”.
Roberto Saviano sarà a Rimini il 4 aprile per presentare il suo ultimo romanzo, La paranza dei bambini, ma il suo arrivo viente anticipato da una polemica dopo che lo scrittore non ha usato giudizi teneri nei confronti della Repullica di San Marino. 

Saviano ha definito il Titano come un "buco nero" per l'Italia: "Ogni stato ha il suo buco nero: la Germania ha il Lichtenstein, la Francia il Lussemburgo, la Spagna Andorra. L’Italia ha San Marino.". La cosa non è naturalmente piaciuta in Repubblica, così il Segretario di Stato per gli Affari Esteri e la Giustizia, Nicola Renzi, si unisce alle considerazioni espresse nella giornata di ieri dal collega agli Affari Interni, Guerrino Zanotti, e dal Presidente della Commissione Consiliare per il Fenomeno delle Infiltrazioni della Criminalità Organizzata, Federico Pedini Amati, nel rimarcare la capziosità delle dichiarazioni espresse da Roberto Saviano.

“Roberto Saviano ha espresso una considerazione assai superficiale”, sottolinea il Segretario di Stato Nicola Renzi, “che non tiene conto del percorso di progressiva trasparenza e di lotta a ogni forma di corruzione che la Repubblica ha da tempo e con estremo vigore intrapreso. Oggi San Marino è un Paese fiero e orgoglioso della acquisita ed effettiva trasparenza, del cammino che ha fatto nella lotta ad ogni forma di corruzione e, in particolare, alle infiltrazioni criminali di stampo mafioso. Abbiamo fatto di questo una nostra necessaria priorità, per garantire alla Repubblica una rinnovata fiducia nelle sue istituzioni, una sicurezza crescente per i suoi cittadini e un ruolo di partner affidabile a livello internazionale”. 

“Lo dimostrano”, continua ancora il Segretario di Stato alla Giustizia, “la sensibile accelerazione impressa a livello normativo, le misure di contrasto a sistemi e fenomeni criminali che la Repubblica disdegna con fermezza e l’impegno del Governo con la recente disposizione volta a promuovere ogni più efficace azione di prevenzione e contrasto del riciclaggio, attraverso il sequestro di somme ingiustificatamente possedute, in conformità agli impegni internazionali assunti dallo Stato”. E ribadisce come “l’attuale corso dimostra con evidente chiarezza che tutti i componenti della società civile, mondo politico, giudiziario e sociale, sono seriamente impegnati a combattere, attraverso un’azione integrata, distorsioni e illegalità, retaggio di un passato che non ci appartiene più”. 

Il Segretario di Stato Renzi ha infine rimarcato “la necessità di una approfondita e migliore conoscenza della realtà che oggi si è orgogliosamente affermata nella Repubblica di San Marino, per evitare che, con le semplificazioni di dichiarazioni avventate, possano essere distorti o sottovalutati gli innegabili traguardi raggiunti”.