Trent'anni di Free Shop

Benedettini: "Siamo nati per sfida nel 1979, da allora il servizio è sempre stato il nostro valore aggiunto"

Trent'anni di Free Shop
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07/ottobre/2009 - h. 10.06

SAN MARINO - Un compleanno sentito quello dei trent’anni d’oro del Free Shop, il gruppo di negozi di tecnologia, elettronica che ha sede presso il centro commerciale Atlante, a Dogana. Un cammino che iniziò nel lontano 1979 quando a rappresentare la tecnologia erano le  prime televisioni a colori o le prime autoradio degli anni ’80.

Il titolare del Free Shop, Leo Marino Benedettini, ci racconta il rapporto tra la tecnologia e la società, come è cambiato il costume:  penso  che in pochi potessero immaginare un’evoluzione così importante della tecnologia  che ha  cambiato così profondamente il nostro modo di vivere in così breve tempo;  noi abbiamo avuto la fortuna di viverli tutti da molto vicino e questo ha reso il nostro lavoro interessante e piacevole, penso  che la tecnologia sia una vera amica per le persone. Le innovazioni che in questi 30 anni si sono susseguite non hanno fatto altro che migliorare la vita, facilitando mansioni e riducendo i tempi. Noi siamo nati nel 1979 con un piccolo locale dove proponevamo dei marchi ai molti sconosciuti, la sfida era iniziata e la volontà  non ci mancava. Dopo questi tre decenni di  lavoro posso dire che la scommessa è stata vinta, ora contiamo due  negozi, un sito internet   www.freeshop.it ed un ingrosso ad Ancona dove serviamo clienti in quasi  tutte le provincia d’ Italia”.

Negli ultimi anni la concorrenza è aumentata con l’arrivo dei grandi store che possono permettersi di giocare sul prezzo, quale è stata la vostra politica?
“Una politica molto semplice, non abbiamo mai perso di vista l’importanza del prezzo e della convenienza, puntando su prodotti di qualità e sulla preparazione  delle persone che lavorano con  noi. Cerchiamo di formare il  personale affinché conosca bene le caratteristiche di ciò che illustriamo  ai  clienti  per  soddisfare le loro esigenze e dargli ciò che veramente gli è utile e che loro desiderano. Il servizio è stato sempre il nostro valore aggiunto,  ci ha permesso anche in un periodo di
crisi  come questo, di non licenziare o mettere in cassa integrazione alcun dipendente. Sono ancora certo che le persone facciano la differenza, saper consigliare, essere gentili e competenti sono il valore aggiunto della mia attività, cosa che le grandi superfici non hanno mai saputo dare. Ho la fortuna di avere due dei miei tre figli, Giacomo e Serena, qui con me
a seguire l’azienda e portare le innovazioni che menti giovani e preparate possano dare una svolta moderna per proseguire ancora per tanti anni l’attività. Si, questa  è una vera ricchezza”.

San Marino dovrà cambiare molto nei rapporti commerciali con gli altri stati, che ne pensa da imprenditore?
“Io sono felice di questo, la nostra piccola Repubblica deve mettersi alla pari degli altri, finalmente le menti più capaci e sane del paese, potranno confrontarsi con tutti e mettere in evidenza l’intraprendenza che ha sempre distinto i sammarinesi nell’arco degli anni. La regolamentazione che ne verrà fuori servirà molto al commercio a San Marino, troppe volte non alla
pari con gli altri stati”.