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Lippi: "Dopo il Guangzhou non allenerò più"

"Mi restano un anno di contratto e fortissime motivazioni. Il calcio è la mia vita, ma le cose cambiano"

Lippi: "Dopo il Guangzhou non allenerò più"

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27/dicembre/2013 - h. 15.33

CINA - "Mi restano un anno di contratto e fortissime motivazioni. Poi, non allenerò più. Starò nel calcio, magari come dirigente o in qualche altra forma. È la mia vita, ma le cose cambiano". L'esperienza sulla panchina del Guangzhou Evergrande, in Cina, sarà l'ultima in panchina per Marcello Lippi, come spiega in un'intervista a 'La Repubblica'. Il commissario tecnico della Nazionale azzurra campione del mondo nel 2006 si dice ottimista sul risultato dell'Italia ai Mondiali in Brasile: "Possiamo vincerli. Le indicazioni sono positive, Prandelli ha lavorato benissimo. L'Italia, per tradizione e vocazione, è una di quelle squadre che non vanno mai alla Coppa del mondo per turismo".

Il Brasile resta il grande favorito: "Ma Spagna, Argentina, Germania, Olanda e Italia lo sono altrettanto", spiega Lippi. Tornando al disastroso Mondiale in Sudafrica, il tecnico confessa di pentirsi "di una cosa sola: non avere portato al mondiale Giuseppe Rossi". 'Pepito' in Brasile ci sarà: "Rossi rappresenta la più bella novità del nostro calcio in questo momento, so quanto ha sofferto e lo abbraccio".

Lippi difende poi Gattuso, il cui nome è emerso nel 'calderone' del calcioscommesse: "Su un uomo come Rino Gattuso metto la mano sul fuoco, anzi le metto tutte e due e anche i piedi. Che lui possa essere, anche in minima parte, coinvolto in cose poco pulite è semplicemente incredibile". In quanto alla partecipazione al Mondiale per Club con il Guangzhou, l'ex ct racconta: "Respirare quell'aria è stato bellissimo, anche perché non pensavo di riuscirci così presto". E spiega che "affrontare il Bayern Monaco, cioè la più forte squadra al mondo, è stata un'emozione e un orgoglio".

Parlando della situazione del calcio italiano, Lippi non manifesta disfattismo: "Abbiamo grossi problemi ma anche notevoli risorse. La Champions ci ha maltrattato, però la Juventus è scivolata su una buccia di banana e il Napoli è stato eliminato con 12 punti, mai successo prima. Il Milan resiste, speriamo a lungo".