Ciclismo

Tutta la Romagna sui pedali per brindare con il nuovo ct

Torna a marzo. la Gran Fondo Davide Cassani. Confermati i tracciati, l’expò in Fiera e la mission della rassegna: raccogliere risorse e da destinare ai vivai romagnoli

Tutta la Romagna sui pedali per brindare con il nuovo ct
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10/gennaio/2014 - h. 11.05

FAENZA - Ormai valicata la soglia della maggiore età, la Gran Fondo Davide Cassani di Faenza si appresta a celebrare, il prossimo 16 marzo, la sua 20ª edizione. Si tratta di una delle prime gran fondo dell’anno (la prima in assoluto per l’Emilia Romagna). La manifestazione amatoriale - che anche quest’anno si snoderà fra i territori di Faenza e Forlì, tra quei colli già teatro di manifestazioni di grande rilievo, come il Giro d’Italia - è ormai diventata un appuntamento fisso per tantissimi amatori. E ovviamente il suo fascino è lievitato sensibilmente in questi ultimi giorni, dopo l’annuncio - ormai ufficiale - dell’incarico di commissario tecnico della nazionale di ciclismo affidato allo stesso Cassani. L’appuntamento del 16 marzo sarà dunque l’occasione ideale per brindare tutti assieme a questo prestigioso riconoscimento. Due, come al solito, i tracciati: quello di circa 140 chilometri (con un dislivello di 1.800 metri) e quello medio di circa 95 chilometri (dislivello di 1.227 metri). La corsa dell’Acsi, che appartiene sia al Circuito degli Italici Etrusco che al Romagna Challenge, rilancia la sua mission di sempre: favorire e sviluppare la passione del ciclismo fra i ragazzi, in modo particolare quelli della categoria “giovanissimi”.

Non a caso, alla consolle,
ci sono la S.C. Ceretolese di Casalecchio di Reno e la Polisportiva Zannoni di Faenza, due società che tesserano oltre cinquanta ragazzi sotto i 16 anni e che, da sempre – in piena sintonia con Davide Cassani - perseguono come finalità la promozione del ciclismo fra le nuove generazioni. L’attenzione alla categoria “giovanissimi”, come spiega il responsabile della manifestazione Franco Chini, è nata “dalla consapevolezza che la pratica di uno sport come il ciclismo costituisce la base di una buona educazione alla salute e alla sicurezza sulla strada”. In questi anni la Gran Fondo Davide Cassani è via via cresciuta e le società organizzatrici, proprio grazie ai proventi della manifestazione faentina, hanno rafforzato il loro vivaio. Anche quest’anno, infatti, l’intero incasso della rassegna sarà devoluto ai due sodalizi che lo impiegheranno per la realizzazione di alcuni progetti legati proprio al ciclismo giovanile.