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FulgorLibertas: squadra in sciopero, a rischio la gara di domenica

I giocatori incroceranno le braccia fino a quando il presidente Boccio non onorerà gli impegni presi con loro

FulgorLibertas: squadra in sciopero, a rischio la gara di domenica
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19/novembre/2014 - h. 08.48

FORLI' - Tanto tuonò che piovve. I giocatori della FulgorLibertas ieri pomeriggio non si sono allenati non avendo ricevuto le “precise garanzie” richieste a Massimiliano Boccio già da un paio di settimane. A proposito del patron: da domenica è a Londra per cercare di riscuotere assegni circolari già intestati ai tesserati e ieri ha parlato soltanto con Alberto Bucci telefonicamente dicendo per l’ennesima volta che “tutto si sistemerà nei prossimi giorni”. Intanto, però, la squadra ha incrociato le braccia e continuerà a farlo fino a quando non verrà soddisfatta, a costo anche di non scendere in campo domenica al PalaCredito contro Casalpusterlengo. E’ chiaro che quanto accaduto può essere l’inizio della fine. Oltre al giovane Lorenzo Brighi, all’appello mancavano infatti Sani Becirovic e Andrija Zizic, rimasti rispettivamente in Slovenia e in Croazia, in attesa di partire per la Romagna quando il loro conto corrente sarà arricchito da Boccio, senza dimenticare che molti giocatori sono già in trattativa con altre società come Marco Carraretto e altri si stanno guardando intorno. E Michele Antonutti? Dopo aver partecipato da turista alla trasferta di Trapani, ha salutato la compagnia per firmare con Caserta. Come se non bastasse a breve ci sarà l’incontro con l’Ente Fiera per pagare i restanti 110mila euro degli affitti arretrati.

Ma veniamo al racconto del pomeriggio forlivese, con i giocatori che sono rimasti chiusi nello spogliatoio per circa un’ora e mezza insieme allo staff per discutere sul da farsi. Il pensiero è stato comune e non sono soltanto gli stipendi ad aver portato alla protesta. “In questo momento non ci sono le basi per proseguire in modo decoroso - spiega capitan Matteo Frassineti - e non mi sto riferendo alle mensilità di settembre e ottobre che dobbiamo avere (l’unico pagato è quello di agosto ndr.), ma al fatto che molti di noi non hanno ancora l’appartamento come era stato promesso (lo hanno solo Becirovic, Bruttini e Carraretto ndr.) dovendo vivere negli alberghi, mentre altri con i figli piccoli si sono visti staccare luce e riscaldamento. Così non possiamo andare avanti ed è per questo motivo che abbiamo dato un segnale alla dirigenza. Noi ci stiamo comportando da professionisti come si sta vedendo sul campo e siamo i primi a voler che la situazione si sistemi al più presto. Viviamo alla giornata e ad oggi non posso garantire che giocheremo domenica. Voglio sottolineare che il nostro non è un vero e proprio sciopero, perchè continueremo ad allenarci per mantenerci in forma anche se in altri modi rispetto a quelli abituali. Becirovic e Zizic sono a casa loro? Ognuno è libero di fare le proprie scelte e anche questo è un segnale”. Da forlivese e da capitano, Frasso sta soffrendo particolarmente. “Finchè non è finita non è finita, ma certamente questa situazione mi pesa e soprattutto sto male nel vedere come vivono i miei compagni. Io ho la mia casa qui a Forlì, mentre altri stanno vivendo in condizioni non ottimali. Siamo in contatto con Boccio e adesso aspettiamo da lui segnali e che dalle parole passi ai fatti”.

Ha chiaramente le mani legate anche Lino Frattin, unico dirigente a rappresentare la società ieri pomeriggio. “I ragazzi sono in apprensione - sottolinea il direttore generale - e mi auguro che la situazione si possa risolvere al più presto come ha detto Boccio. Penso che al momento sia prematuro pensare che qualche giocatore se ne possa andare”. La sensazione è che la FulgorLibertas sia davvero arrivata ad un bivio e che se non accadrà un colpo di scena, quella con Casalpusterlengo potrebbe essere l’ultima gara per molti degli attuali atleti del roster.

Luca Del Favero

FULGOR LIBERTAS

19/11/2014 13:11

Postato da Nevio Nipoti

Lo sport locale è pieno di filibustieri e non riesco proprio a capire quali vantaggi traggano da queste scese in campo. O sono scellerati tifosi senza consapevolezza, e non mi pare questo il caso, oppure cosa? Oltre al Coni e le varie federazioni, dovrebbe esserci la GdF al vertice di tutto lo sport

Fulgor Libertas

19/11/2014 09:52

Postato da DavideReciputi

Purtroppo negli sport professionistici ci vogliono i soldi per portare avanti le società. Siccome il Sig. Boccio del Professionismo non ne Sa nulla pensa di gestire la Società in modo dilettantistico. Il risultato è che si sparirà dal mondo professionistico e si giocherà nei dilettanti. Grazie Boccio!!!!!!!!!