Ciclismo

Scatta il Giro, Cassani benedice il poker romagnolo

Il ct ha fiducia nei nostri alfieri: “Belletti, Montaguti e Marangoni possono essere protagonisti, ma anche Malaguti, nonostante sia al debutto, ha tutte le qualità per fare bene”

Scatta il Giro, Cassani benedice il poker romagnolo
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08/maggio/2015 - h. 08.31

ROMAGNA - Quattro romagnoli al Giro d’Italia. E- ra da anni che la nostra terra non presentava ai nastri di partenza della Corsa Rosa un numero così elevato di partecipanti, ottimo segnale di un movimento nostrano che sta regalando ultimamente molte soddisfazioni.

POKER DI ROMAGNA
Le maggiori speranze per la vittoria di una tappa sono riposte in Manuel Belletti, velocista 29enne della “Southeast”. Il Furetto di Sant’Angelo di Gatteo è alla sesta partecipazione e ha nel suo palmares la vittoria nel 2010 della tappa Porto Recanati-Cesenatico: il suo miglior piazzamento è stato il 144° posto nel 2013. Ottime chance le ha anche Alan Marangoni, passista 30enne di Cotignola della “Cannondale-Garmin”, al quinto Giro d’Italia e con la possibilità di aggiudicarsi almeno una vittoria. Il suo miglior risultato nella Corsa Rosa è il 114° posto nel 2013, ma soprattutto può vantarsi di non essersi mai ritirato. Potrebbe riservare sorprese il forlivese Matteo Montaguti 31enne passista-scalatore dell’”Ag2R La Mondiale”, gregario di Domenico Pozzovivo, e con l’intenzione di farsi valere nella Civitanova Marche-Forlì, per brillare davanti ai suoi tifosi e al fan club che lo accompagna ad ogni occasione. E’ alla sesta partecipazione e il suo risultato migliore è il 44° posto del 2014. Completa il poker il debuttante Alessandro Malaguti, 28enne passista-scalatore di Forlì della Nippo-Vini Fantini, iscrittasi grazie alla wild card avuta dalla Rcs, organizzatrice della corsa.

IL PARERE DEL CT
Alla vigilia della San Lorenzo a Mare-Sanremo, tappa che inaugurerà la 98esima edizione del Giro d’Italia, ci ha pensato il commissario tecnico Davide Cassani a fare le carte ai nostri ciclisti.

“E’ un bel segnale avere quattro romagnoli al Giro - spiega -, perchè significa che militano in squadre importanti e che hanno grandi qualità. Penso che si possano far valere in una edizione che mi sembra meno dura rispetto a quelle degli ultimi anni perchè ci saranno meno montagne, ma non sarà meno faticosa. Ci saranno infatti davvero pochi giorni in cui tirare il fiato viste le tante pendenze in quasi tutte le tappe. Attenzione poi al caldo che potrebbe essere il grande protagonista come lo scorso annolo è stata la pioggia”.

Tra i romagnoli sembra essere Belletti il maggior candidato ad aggiudicarsi una tappa.
“Manuel ha vinto molto in questa stagione e arriverà nelle migliori condizioni. Curioso è che per molto tempo sia stato addirittura senza squadra... Ci sono tante tappe adatte alle sue caratteristiche di velocista e avrà le possibilità di mettersi in mostra, considerando anche che nel suo team è un uomo di punta”.

Riguardo a Marangoni, la speranza è che possa stare bene.
“Alan ha qualità che non si discutono e ha grande esperienza, come ha fatto vedere negli ultimi anni. Purtroppo è reduce da un periodo negativo dove ha avuto tanti problemi fisici e spero proprio che possa essere al meglio. Nel 2010 sfiorò la vittoria nella Levico Terme-Brescia facendosi raggiungere nell’ultimo chilometro dopo una lunga fuga: quest’anno si meriterebbe una soddisfazione”.

Non avrà invece bisogno di stimoli Montaguti.
“La Forlì-Imola è la sua tappa. Quelle salite le conosce molto bene e ha le carat- teristiche per lottare e staccare il gruppo. Ha già fatto vedere di essere bravo a lavorare per la squadra, ma anche di saper sfruttare le occasioni che gli capitano”.

E il debuttante Malaguti come lo giudica?

“Essere al Giro è già una soddisfazione, anche se inevitabilmente pagherà lo scotto della prima volta. E’ comunque professionista da quattro anni e ha l’esperienza per ben figurare. Lavorare per Damiano Cunego sarà il suo primo obiettivo”.

Quest’anno il Giro toccherà tutte le province romagnole, come non accadeva da anni, con tappe che si preannun- ciano intense.

“La Forlì-Imola sarà bellissima con il circuito dei Tre Monti che metterà a dura prova i ciclisti. La Civitanova-Forlì è invece la classica tappa per velocisti”.

Dire che il favorito per la maglia rosa è Alberto Contador è forse banale
.
“Lo spagnolo ha lavorato in vista del Giro e del Tour de France, ma dovrà stare attento alla concorrenza, perchè Richie Porte, Rigoberto Uran e il nostro Fabio Aru, possono puntare alla vittoria”.
Si preannuncia insomma un bel Giro d’Italia.

Luca Del Favero