Serie B

Il Cesena vuole regalarsi uno start col botto

Drago: “Il Perugia è da temere, ma noi vogliamo iniziare col piede giusto"

Il Cesena vuole regalarsi uno start col botto

Stadio Manuzzi

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29/agosto/2016 - h. 10.16

Pronti, partenza, via! Basta chiacchiere. Ora (finalmente) si gioca. Anche a Cesena. Va in scena questa sera nel catino del Manuzzi l’ultimo posticipo della prima giornata di serie B: nella patria del liscio e della piadina sbarcherà il Perugia guidato dall’ex Bucchi. Lo scalpitante Massimo Drago, dopo aver collezionato solo successi in pre-campionato (9 vittorie su 9 fra amichevoli e Tim Cup) muore ora dalla voglia di partire col piede giusto anche con il calcio ‘vero’.
Drago, l’attesa è finalmente finita. “Affrontiamo subito un avversario molto
temibile che parte per fare un campionato da protagonista. Il Perugia ha un
ottimo portiere, una difesa solida e attaccanti rapidi. Ci aspetta una gara difficile, ma noi vogliamo iniziare con una vittoria. Cercheremo di sfruttare il calore del nostro pubblico”.
Un rapido sguardo alle altre partite già
andate in archivio. “Il vero risultato a sorpresa si è avuto a Bari: mai e poi mai avrei pensato di vedere il Cittadella espugnare il San Nicola. Per il resto, questa prima giornata, ha confermato quanto già sapevamo da tempo: le tre retrocesse, per diversi motivi, sono le grandi favorite per la promozione. La corazzata Verona, tanto per fare un esempio, ha già fatto la voce grossa. Grossissima”.
Anche il suo Cesena punta in alto. Ma ha perso Ragusa. “Ragusa era per noi un giocatore importante, sia sotto l’aspetto tecnico che prettamente umano. Antonino è un grande professionista, lo ringrazio pubblicamente: per il Cesena ha sempre dato tutto, fino alla fine. Fino all’ultimo secondo. Però non posso e non mi voglio piangere addosso. Sono felice di questo gruppo.
L’infaticabile Foschi, ancora una volta, pur in un’ottica di abbattimento costi, è
riuscito a mettere su una buona squadra. E bravo Rino...”.
In questo ‘nuovo’ Cesena spicca pure la presenza del ‘vecchio’ Cascione.
“Lui conosce bene la stima che nutro nei suoi confronti, sono contento di riaverlo con me (tra i due, alla fine della scorsa stagione, c’era stato qualche piccolo attrito, ndc). Tra me ed Emmanuel non era necessario nessun chiarimento, fra persone intelligenti le parole spesso sono superflue. Entrambi abbiamo ‘riguardato’ il film dell’ultimo campionato, abbiamo cercato di analizzare cosa è stato fatto e cosa non è stato fatto. Ora però pensiamo
al futuro, al campo. A questo Perugia che sta per sbarcare al Manuzzi...”.
Flavio Bertozzi
LE PROBABILI FORMAZIONI
CESENA (4-3-3) Agazzi; Balzano, Ligi, Falasco, Capelli; Cinelli,  Cascione, Schiavone; Ciano, Djuric, Garritano. All. Drago
PERUGIA (4-3-3) Rosati; Del Prete, Volta, Belmonte, Alhassan; Zebli, Ricci, Dezi; Guberti, Zapata, Bianchi. All. Bucchi.
Pronti, partenza, via! Basta chiacchiere. Ora (finalmente) si gioca. Anche a Cesena. Va in scena questa sera nel catino del Manuzzi l’ultimo posticipo della prima giornata di serie B: nella patria del liscio e della piadina sbarcherà il Perugia guidato dall’ex Bucchi. Lo scalpitante Massimo Drago, dopo aver collezionato solo successi in pre-campionato (9 vittorie su 9 fra amichevoli e Tim Cup) muore ora dalla voglia di partire col piede giusto anche con il calcio ‘vero’.

Drago, l’attesa è finalmente finita. “Affrontiamo subito un avversario molto temibile che parte per fare un campionato da protagonista. Il Perugia ha unottimo portiere, una difesa solida e attaccanti rapidi. Ci aspetta una gara difficile, ma noi vogliamo iniziare con una vittoria. Cercheremo di sfruttare il calore del nostro pubblico”.

Un rapido sguardo alle altre partite giàandate in archivio. “Il vero risultato a sorpresa si è avuto a Bari: mai e poi mai avrei pensato di vedere il Cittadella espugnare il San Nicola. Per il resto, questa prima giornata, ha confermato quanto già sapevamo da tempo: le tre retrocesse, per diversi motivi, sono le grandi favorite per la promozione. La corazzata Verona, tanto per fare un esempio, ha già fatto la voce grossa. Grossissima”.

Anche il suo Cesena punta in alto. Ma ha perso Ragusa. “Ragusa era per noi un giocatore importante, sia sotto l’aspetto tecnico che prettamente umano. Antonino è un grande professionista, lo ringrazio pubblicamente: per il Cesena ha sempre dato tutto, fino alla fine. Fino all’ultimo secondo. Però non posso e non mi voglio piangere addosso. Sono felice di questo gruppo. L’infaticabile Foschi, ancora una volta, pur in un’ottica di abbattimento costi, èriuscito a mettere su una buona squadra. E bravo Rino...”.

In questo ‘nuovo’ Cesena spicca pure la presenza del ‘vecchio’ Cascione. “Lui conosce bene la stima che nutro nei suoi confronti, sono contento di riaverlo con me (tra i due, alla fine della scorsa stagione, c’era stato qualche piccolo attrito, ndc). Tra me ed Emmanuel non era necessario nessun chiarimento, fra persone intelligenti le parole spesso sono superflue. Entrambi abbiamo ‘riguardato’ il film dell’ultimo campionato, abbiamo cercato di analizzare cosa è stato fatto e cosa non è stato fatto. Ora però pensiamoal futuro, al campo. A questo Perugia che sta per sbarcare al Manuzzi...”.

Flavio Bertozzi

Le probabili formazioni

CESENA (4-3-3) Agazzi; Balzano, Ligi, Falasco, Capelli; Cinelli,  Cascione, Schiavone; Ciano, Djuric, Garritano. All. Drago

PERUGIA (4-3-3) Rosati; Del Prete, Volta, Belmonte, Alhassan; Zebli, Ricci, Dezi; Guberti, Zapata, Bianchi. All. Bucchi.