Beach tennis

Il riminese Carli e il cesenate Cappelletti ancora sul tetto del mondo

La coppia d’oro ha vinto per il secondo anno consecutivo il Mondiale. “La vittoria più bella della nostra carriera”

Il riminese Carli e il cesenate Cappelletti ancora sul tetto del mondo

Luca Carli e Michele Cappelletti

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08/agosto/2017 - h. 13.13

La coppia d’oro romagnola del beach tennis ha vinto per il secondo anno consecutivo il Mondiale disputando un torneo perfetto
Profeti in patria per il secondo anno consecutivo. Luca Carli e Michele Cappelletti hanno concesso il bis nel campionato mondiale tenutosi al Bagno Delfino di Milano Marittima, vincendo il titolo iridato nonostante non partissero da favoriti. La grinta e la voglia di vincere hanno permesso loro di disputare un torneo perfetto, superando in finale Luca Cramarossa e Marco Garavini con un netto 6-4, 6-1, coppia che aveva vinto tutte le cinque ultime sfide contro i romagnoli.
“Davanti al nostro pubblico e su quel campo non potevamo proprio perdere – spiega Michele Cappelletti, autore di una prestazione da record in finale dove non ha commesso neanche un errore – e infatti abbiamo trovato le energie per dare sempre il massimo ad ogni incontro nonostante avessimo un tabellone duro contro avversari di livello. In finale siamo stati bravi a restare sempre attenti e lucidi, colpendo i nostri avversari al momento giusto, mandandoli in crisi anche a livello mentale. Quando abbiamo preso l’inerzia siamo riusciti a condurre i giochi. A livello personale è una grandissima vittoria, pensando che tre mesi fa ero nel letto di un ospedale per colpa del batterio che mi ha tenuto molto tempo lontano dal campo. Da quando sono rientrato, Luca ed io ci siamo allenati con ancora maggiore intensità e ogni settimana siamo cresciuti fino ad arrivare al top in questo Mondiale, l’appuntamento più importante dell’anno”.
“E’ certamente la vittoria più bella ottenuta da quando giochiamo insieme – analizza Luca Carli -, arrivata grazie alla convinzione e alla voglia di vincere. Non eravamo i favoriti e non sentivamo la pressione, ma sapevamo che in quel contesto non potevamo assolutamente fallire, perché su quel campo avevamo vinto nel 2016 e giocavamo davvero in casa: io poi in modo particolare, perché frequento il Bagno Delfino da quando sono piccolo. In tutte le partite siamo stati concentrati e infatti non abbiamo mai perso un solo set, poi in finale siamo stati bravissimi nell’imporre il nostro gioco. Per chiudere la stagione alla grande ci sono ancora i campionati Europei a settembre in Bulgaria e altri tornei in cui vogliamo farci valere e dopo questo Mondiale vinto ci presenteremo ancora più carichi”.
Il cammino di Carli e Cappelletti ai Mondiali di Pinarella.
Ottavi: Carli/Cappelletti - Faccini/ Strano 6-0, 3-0 (Faccini si è ritirato per infortunio)
Quarti: Carli/Cappelletti - Calbucci/ Marighella 6-4,7-5
Semifinale: Carli/Cappelletti - Beccaccioli/Benussi 6-4,6-1
Finale: Carli/Cappelletti - Cramarossa/ Garavini 6-4,6-1
La coppia d’oro romagnola del beach tennis ha vinto per il secondo anno consecutivo il Mondiale disputando un torneo perfetto.

Profeti in patria per il secondo anno consecutivo. Luca Carli e Michele Cappelletti hanno concesso il bis nel campionato mondiale tenutosi al Bagno Delfino di Milano Marittima, vincendo il titolo iridato nonostante non partissero da favoriti. La grinta e la voglia di vincere hanno permesso loro di disputare un torneo perfetto, superando in finale Luca Cramarossa e Marco Garavini con un netto 6-4, 6-1, coppia che aveva vinto tutte le cinque ultime sfide contro i romagnoli.

“Davanti al nostro pubblico e su quel campo non potevamo proprio perdere – spiega Michele Cappelletti, autore di una prestazione da record in finale dove non ha commesso neanche un errore – e infatti abbiamo trovato le energie per dare sempre il massimo ad ogni incontro nonostante avessimo un tabellone duro contro avversari di livello. In finale siamo stati bravi a restare sempre attenti e lucidi, colpendo i nostri avversari al momento giusto, mandandoli in crisi anche a livello mentale. Quando abbiamo preso l’inerzia siamo riusciti a condurre i giochi. A livello personale è una grandissima vittoria, pensando che tre mesi fa ero nel letto di un ospedale per colpa del batterio che mi ha tenuto molto tempo lontano dal campo. Da quando sono rientrato, Luca ed io ci siamo allenati con ancora maggiore intensità e ogni settimana siamo cresciuti fino ad arrivare al top in questo Mondiale, l’appuntamento più importante dell’anno”.

“E’ certamente la vittoria più bella ottenuta da quando giochiamo insieme – analizza Luca Carli -, arrivata grazie alla convinzione e alla voglia di vincere. Non eravamo i favoriti e non sentivamo la pressione, ma sapevamo che in quel contesto non potevamo assolutamente fallire, perché su quel campo avevamo vinto nel 2016 e giocavamo davvero in casa: io poi in modo particolare, perché frequento il Bagno Delfino da quando sono piccolo. In tutte le partite siamo stati concentrati e infatti non abbiamo mai perso un solo set, poi in finale siamo stati bravissimi nell’imporre il nostro gioco. Per chiudere la stagione alla grande ci sono ancora i campionati Europei a settembre in Bulgaria e altri tornei in cui vogliamo farci valere e dopo questo Mondiale vinto ci presenteremo ancora più carichi”.

Il cammino di Carli e Cappelletti ai Mondiali di Pinarella.

Ottavi: Carli/Cappelletti - Faccini/ Strano 6-0, 3-0 (Faccini si è ritirato per infortunio)Quarti: Carli/Cappelletti - Calbucci/ Marighella 6-4,7-5Semifinale: Carli/Cappelletti - Beccaccioli/Benussi 6-4,6-1Finale: Carli/Cappelletti - Cramarossa/ Garavini 6-4,6-1