Calcio

Forse il prossimo anno non guarderemo la serie A in tv

Caos diritti tv: accolto il ricorso Sky contro Media Pro. Il campionato rischia di partire senza copertura

Forse il prossimo anno non guarderemo la serie A in tv
| Altro
N. Commenti 0

09/maggio/2018 - h. 18.36

MILANO  Il tribunale di Milano ha confermato la sospensione del bando per i diritti tv della Serie A di Mediapro, accogliendo le istanze di Sky.  Nel suo dispositivo, il giudice Claudio Marangoni avrebbe stabilito che il bando va annullato perché non era correttamente formulato e in particolare ha riscontrato violazioni dei principi antitrust. Confermata quindi la sospensiva decisa in via cautelare lo scorso 16 aprile che ha inibito Mediapro a proseguire la gara con il bando già formulato. In questo modo ha di fatto annullato la procedura con cui la società spagnola ha messo in vendita i diritti del campionato in veste di intermediario indipendente.

"La decisione del Tribunale di Milano ha confermato che era necessaria una verifica dell' aderenza del bando di Mediapro alle leggi italiane, facendo chiarezza a beneficio di tutti i partecipanti e creando i presupposti per la definizione della procedura di assegnazione dei diritti 2018-21 della serie A". Lo fa notare Sky, in una dichiarazione all'Ansa, chiarendo di essere "pronta come sempre a fare la sua parte con un'importante offerta che possa dare certezza a tutti gli appassionati e allo stesso tempo garantire il futuro dei club e di tutto il sistema calcio".

Secondo il presidente Coni e commissario della Lega di A Giovanni Malgò, la scadenza del 22 maggio per la presentazione della fidejussione da parte di Mediapro vale ancora, oggi piu' che mai. Conosciamo la sentenza ma dobbiamo ancora leggere il dispositivo. Ho parlato con il vice commissario Paolo Nicoletti, in contatto con l'avvocato della Lega: ci devono mandare l'interpretazione, se la sospensiva è totale o parziale e in base a quello faremo delle considerazioni".