Ciclismo

Giro d'Italia Under 23: giovedì prologo a Forlì, venerdì via alla tappa da Riccione. La gara si svolgerà tutta in regione

Si tratta della più prestigiosa corsa a tappe internazionale per giovani ciclisti nel nostro Paese. Marco Pantanti, così come altri ciclisti, partì proprio da questa tappa

Giro d'Italia Under 23: giovedì prologo a Forlì, venerdì via alla tappa da Riccione. La gara si svolgerà tutta in regione

Il percorso della prima tappa

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06/giugno/2018 - h. 19.17

RICCIONE - Partirà venerdì mattina da Riccione (piazzale Ceccarini ore 12.30) il Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel, la più prestigiosa corsa a tappe internazionale per ciclisti Under 23 nel nostro Paese. Dopo il prologo a cronometro individuale a Forlì, giovedì 7 giugno, la prima tappa del Giro sarà Riccione – Forlì, un percorso di 137 chilometri con sviluppo altimetrico praticamente piatto dopo qualche leggera ondulazione iniziale e due ascese nella parte finale, a quote piuttosto contenute. 

Giovedì ci sarà un prologo a Forlì,a cronometro individuale di km. 4,700 tracciato interamente nell’ambito della città di Forlì, nel cuore storico della Romagna, capoluogo della provincia di Forlì-Cesena, terra sempre legata alla bicicletta, sia nella pratica sportiva, sia nell’attività quotidiana. 

La prima tappa: dal mare di Riccione, nella provincia di Rimini, si ritorna a Forlì, con la tabella di marcia che prospetta un percorso di km. 137,700 con sviluppo altimetrico praticamente piatto dopo qualche leggera ondulazione iniziale e due ascese, del genere “potabile” per molti, nella parte finale, a quote assai contenute.

IL GIRO L’Emilia-Romagna sarà l’unica regione ad essere toccata per il secondo anno consecutivo dalla gara, che vedrà i migliori talenti italiani confrontarsi con il gotha del ciclismo Under 23 internazionale. Quattro tappe che accenderanno i riflettori anche sul territorio, la cultura e i prodotti dell’economia locale, oltre a delineare il primo scheletro della classifica generale della corsa che sabato 16 giugno incoronerà il vincitore

Nel corso delle sue 40 edizioni, a partire dal 1970, il Giro d’Italia Under 23 ha lanciato alcuni dei più grandi professionisti degli ultimi decenni: da Moser a Battaglin, da Baronchelli a Corti, da Konyshev a Belli, da Casagrande a Simoni, senza dimenticare Marco Pantani che in tre anni arrivò 3°, poi 2° e infine 1°. La corsa tornò nel 2006 con la vittoria di Dario Cataldo, prima del quadriennio 2009-2012 a denominazione «GiroBio». L’ultima edizione ha visto la vittoria del russo Pavel Sivakov, che è subito dopo passato al Team Sky, così come, al termine del Giro d’Italia Under 23 del 2017, 9 dei primi 10 classificati hanno subito trovato un contratto tra i professionisti.

L'edizione 2018 prevede due tappe in più rispetto al 2017: nove giorni di gara, dopo il prologo individuale di apertura, per un totale di 1.191 chilometri. Dopo il successo dell’edizione 2017 caratterizzata dalla spettacolarità del percorso e dall'alta qualità dei partecipanti, ci sono tutte le condizioni per una conferma e per consolidare il ruolo di primo piano del Giro d’Italia Under 23 Enel nel panorama ciclistico italiano e internazionale.