Serie D

Gol di Ricciardo e il derby è bianconero

Niente da fare per il Forlì, il Cesena vince una partita combattuta. I Galletti recriminano per l'espulsione di Tonelli

Gol di Ricciardo e il derby è bianconero

La rete di Ricciardo

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25/ottobre/2018 - h. 10.51

CESENA - Ci sono voluti ottanta minuti al Cesena per venire a capo del Forlì e fare tre vittorie su tre nei derby di Romagna per la stagione in corso. A risolverla, manco a dirlo, è ancora una volta Ricciardo che vola più in alto di tutti sul cross di Alessandro esegna  1-0 dando forma alla superiorità mostrata nel secondo tempo, dopo un primo tempo equilibrato dove forse avevano costruito qualcosa di più gli ospiti. I bianconeri mantengono ancora inviolata la porta nelle partite casalinghe. A pesare sulla ripresa anche l'espulsione, nelle fila dei Galletti, di Tonelli. 

E dire che prime due occasioni del match le ha avute  il Forlì con Ambrosini: la prima al 9’ con una punizione da posizione invitante, deviata dalla barriera in corner; e la seconda al 20’, schema su calcio da fermo dalla trequarti, dalla distanza il numero 11 fa partire una conclusione indirizzata a fil di palo che impegna seriamente Agliardi. Il Cesena si fa vedere al 23' con Alessandro, al 31' ripartenza del Forlì con Nigretti che colpisce il palo. Prima dell'intervallo c'è tempo per un miracolo di Agliardi in tuffo su un colpo di testa di Ambrosini. 

La seconda frazione si apre con l’episodio che cambierà l’andamento della partita: al 47’ Tonelli già ammonito nel primo tempo viene sanzionato con un altro giallo dall’arbitro, duramente contestato dagli ospti. Il Cesena spinge, Forlì arretra. Prima De Feudis poi Benassi cercano il gol. I biancorossi si fanno vedere al 68' con un tiro di Ambrosini, quattro minuti dopo occasione in mischia per i bianconeri, il Forlì si salva. Il Cesena passa al 79':   calcio d’angolo battuto velocemente da Capellini per Alessandro, il quale crossa sul secondo palo dove c’è Ricciardo, che colpisce la palla sovrastando due difensori e trafiggendo Mordenti che riesce solo a toccare la palla. Al 90' si ristabilisce la parità numerica per l'espulsione di Ciofi ma non c'è più tempo per gli ospiti. 

IL TABELLINO 

CESENA: Agliardi, Noce (dal 70’ Poggi), Benassi, Ciofi, Valeri, Campagna (dal 76’ Andreoli), De Feudis, Tola (dal 56’ Capellini), Tortori (dall’ 83’ Gori), Alessandro (dal 90’ Cola), Ricciardo. A disposizione: Sarini, Pastorelli, Casadei,Bisoli. Allenatore: Angelini.

FORLì: Mordenti, Nigretti (dal 79’ Castellani), Gimelli (dal 76’ Valerio), Baldinini, Brunetti (dal 46’ Gabrielli), Graziani (dal 55’ Cortesi), Tonelli, Ambrosini, Croci, Sabbioni, Vesi (dal 76’ Prati). A disposizione: Semprini,Ferri, Fedele,  Cenci. Allenatore Campedelli.

RETE: 79' st Ricciardo.

NOTE: Ammoniti: Tonelli al 21’, De Feudis al 29’, Tola al 46’, Campagna al 49’, Tortori al 50’, Ciofi all’ 86’.
Espulsi: Tonelli per doppia ammonizione al 47’, Ciofi (C) per doppia ammonizione al 90’
 

SPOGLIATOI

Soddisfatto della vittoria il mister del Cesena, Giuseppe Angelini: "E' stata una partita dura, molto complicata e a un certo punto sembrava che la palla non volesse entrare. Il primo tempo è stato più bloccato, sia per merito dei nostri avversari che hanno inaridito le nostre fonti di gioco, sia perchè da parte nostra c'è stata troppa frenesia nel cercare il gol. Il Forlì ha creato qualche situazione su calcio piazzato ma anche noi abbiamo preso una traversa con Alessandro. Nella ripresa, dopo l'espulsione, loro si sono abbassati molto e, con dieci giocatori sotto la linea della palla, per noi è diventato difficile trovare gli spazi ma fortunatamente siamo riusciti a sbloccarla. Di partite così ne affronteremo altre ma in casa, specie quando attacchiamo sotto la nostra curva, abbiamo una spinta notevole".

Questa invece l'analisi di Nicola Campedelli, allenatore dei Galletti:  “Il Forlì stasera si è presentato al Manuzzi in maniera adeguata, ha giocato bene ed è stato capace di soffrire contro una squadra forte. Oggi senza Mazzotti abbiamo cercato di contenere a mio avviso bene la loro corsia di sinistra, e siamo stati capaci di creare gli uno contro uno che volevo andando alla conclusione diverse volte. Abbiamo dovuto sostituire a partita in corso i nostri difensori centrali, con Prati che è stato reinventato in quel ruolo. Poi loro in superiorità hanno premuto e alla fine è arrivato il goal. Mi dispiace perché noi abbiamo creato anche oggi le nostre occasioni e abbiamo fatto una bella partita, non credo che meritavamo la sconfitta. Ora cerchiamo di recuperare le forze e ripartire, è l’unica cosa che possiamo fare: trarre energie positive da tutte queste situazioni”. Sull’episodio dell’espulsione di Tonelli: “Fa male vedere certe situazioni, per me non era neanche fallo. Su questo aspetto non abbiamo più argomenti perché è dall’inizio dell’anno che subiamo continuamente delle ingiustizie, e non abbiamo mai ricevuto una decisione a favore”.