Il vivaio riparte da Galassi

Sarà a lui a sostituire Catania ai vertici del settore giovanile bianconero

Il vivaio riparte da Galassi
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14/giugno/2009 - h. 18.40

CESENA ? Si riparte. Incassato il (preventivabile) addio di Lorenzo Minotti, il Cesena guarda avanti, al futuro, al prossimo campionato cadetto. Igor Campedelli sta decidendo in queste ore a chi poter affidare la poltrona (quella di Responsabile dell?area tecnica) lasciata vacante dall?ex difensore del ?Parma dei miracoli?. Nel frattempo, il ?Cesena del domani?, è già qui. Il neo direttore sportivo Antonio Recchi sarà presentato ufficialmente a stampa e televisioni ?solo? questa settimana ma è già ormai da una ventina di giorni che lavora ininterrottamente per il Cavalluccio. Due le priorità assolute dell?ex ds del Novara: portare alla corte di mister Bisoli sei rinforzi di categoria (un portiere, un terzino sinistro, un difensore centrale, un centrocampista, un fantasista e un attaccante che sappia fare male) e cercare di ridurre una rosa costosa e mastodontica (non sarà difficile fare cassa con Valdifiori, il vero problema sarà invece quello di riuscire a piazzare in giro gente come Cortellini o Ferretti). In riva al Savio sta poi per essere varata una vera e propria rivoluzione che stravolgerà l?organizzazione del settore giovanile. Dopo le dimissioni di Otello Catania pare ormai scontato l?arrivo nelle vesti di responsabile di Andrea Galassi. Galassi è legato al Torino ancora fino a giugno del 2010 ma ?grazie? a Rino Foschi ha già ricevuto il ?via libera? per cominciare questa nuova ed affascinante avventura in bianconero: con l?ex parmense, nel vivaio, dovrebbe entrare a breve come trainer della Primavera Stefano Protti. Un?altra possibile new-entry dovrebbe essere quella dell?ex allenatore del Santarcangelo Maurizio Marin. Difficile una conferma di Pino Lorenzo (anche perché, secondo fonti attendibili, la prossima stagione la Berretti non verrà allestita). Insomma, in ?casa Cesena? le novità non mancano mai. Dubbi, interrogativi, supposizioni: in estate è sempre difficile capire la bontà di un progetto. Una certezza quest?anno, però, c?è già: il Cesena, la prossima stagione, sarà l?unica squadra romagnola presente in serie B. Ecco dunque un motivo in più che ha questo Cesena per non ?toppare? il suo ritorno fra i cadetti. Buon lavoro (e buona estate) a tutti. Flavio Bertozzi